Indice del post donne che vogliono mettersi in proprio » il focus sulla situazione

Una ventata di energia che in maniera sempre più qualificata e con entusiasmo e grinta si sta facendo strada anche nel nostro territorio: l'imprenditoria femminile è un fenomeno in costante crescita. E non solo da un punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo. Il periodo di crisi che stiamo attraversando ha fatto emergere tante storie imprenditoriali al femminile, mostrandoci come l'approccio pragmatico delle donne riesce a portare un contributo importante all'economia del territorio. Dobbiamo premiare questa energia e facilitare, con tutti gli strumenti possibili, il consolidamento della presenza femminile nel mondo del lavoro, proprio come avviene in tanti Paesi [ ... leggi tutto » ]

Storicamente, soprattutto nei periodi di guerra, donne che erano sempre state in casa, entravano in fabbrica per sostituire il marito, il padre, il fratello che erano al fronte. Anche oggi, in momenti così difficili per il nostro modello capitalistico occidentale, allorché tutto viene messo in discussione, le donne prendono in mano il timone della propria vita ed intraprendono, nonostante le difficoltà di base e gli ostacoli che tuttora si frappongono alla loro "voglia" di azione. La nostra società, soprattutto in Italia, non garantisce alle donne libertà di agire: ancora oggi all'altra metà del cielo vengono attribuiti tutti i lavori [ ... leggi tutto » ]

Prima di intraprendere un percorso imprenditoriale occorre valutare alcuni elementi che sono determinanti per la creazione di una impresa solida che ha buone prospettive di mantenersi sul mercato. Occorre prima di tutto prendere in esame le attitudini personali, quello che realmente vorremmo fare. Valutare le proprie motivazioni e la reale possibilità di concretizzare l'idea imprenditoriale. In secondo luogo è necessario valutare le proprie capacità gestionali, le competenze professionali e tecniche, amministrative, contabili e finanziarie. Successivamente, esaminare i vari aspetti del mercato per verificare se l'idea imprenditoriale è realizzabile e se è conveniente aprire l'impresa. Nel business plan deve essere [ ... leggi tutto » ]

È imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi (articolo 2082 C.C.). In base a quanto stabilito dall'articolo 2195 del Codice Civile sono imprenditori commerciali coloro che esercitano professionalmente e in forma organizzata: un'attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi; un'attività intermediaria nella circolazione dei beni; un'attività di trasporto per terra, o per acqua o per aria; un'attività bancaria [ ... leggi tutto » ]

È imprenditore agricolo (articolo 2135 del codice civile) chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse. Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine. Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano [ ... leggi tutto » ]

Il Codice Civile (articolo 2083) definisce piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente [ ... leggi tutto » ]

È imprenditore artigiano colui che nell'impresa artigiana, sia in forma individuale che societaria, esercita personalmente l'attività assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri ed i rischi inerenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo. L'impresa artigiana non può superare i limiti dimensionali previsti dalla legge, ha per scopo prevalente lo svolgimento di un'attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi. Non possono essere artigiane le imprese che svolgono in via principale le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di [ ... leggi tutto » ]

È la forma giuridica più semplice in quanto per la sua costituzione non sono richiesti particolari adempimenti. Unico titolare dell'attività è il singolo imprenditore che si assume il rischio e le responsabilità che l'esercizio dell'attività economica comporta e risponde direttamente delle obbligazioni verso i terzi con il suo patrimonio. L'impresa individuale rispetto alla collettiva è caratterizzata da una maggiore flessibilità e rapidità di decisione e da minori oneri amministrativi, contabili e fiscali. Se il titolare è cittadino appartenente ad un Paese al di fuori dell'Unione [ ... leggi tutto » ]

Nelle società di persone i soci hanno responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali (ad eccezione dei soci accomandanti delle società in accomandita semplice). La società, in primo luogo, risponde con il proprio capitale e il proprio patrimonio delle obbligazioni assunte. Successivamente risponderanno i soci personalmente e solidalmente con il patrimonio personale coprendo anche la parte dei soci insolventi. Appartengono a questa tipologia: le società semplici, le società in nome collettivo, le società in accomandita semplice. Società semplice: può avere per oggetto esclusivamente l'esercizio di attività economiche non commerciali, quali attività agricole, professionali in forma associata o di gestione di [ ... leggi tutto » ]

Le società di capitali sono organizzazioni di persone e mezzi per l'esercizio in comune di un'attività produttiva, dotate di autonomia patrimoniale perfetta. Pertanto delle obbligazioni assunte risponde esclusivamente la società con il proprio patrimonio, la responsabilità dei soci (fatta eccezione dei soci accomandatari) è limitata e circoscritta al capitale conferito. Hanno personalità giuridica, che acquistano con l'iscrizione nel Registro delle Imprese, e sono considerate distinte dagli individui che le compongono, sia ai fini fiscali che a quelli civili Le società di capitale sono: le società per azioni (Spa), le società in accomandita per azioni (Sapa), le società a responsabilità [ ... leggi tutto » ]

Istituito con l'articolo 8 della Legge 580/93, il Registro delle Imprese ha sede presso ogni Camera di Commercio. In tale registro, che è pubblico, vengono effettuate tutte le iscrizioni previste dalla legge (articolo 2188 C.C.) Tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese sono tenute al pagamento del diritto annuale in misura variabile a seconda della loro natura giuridica e/o del fatturato. Le società e le imprese individuali hanno l'obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certifi cata (PEC) che deve essere iscritta nel Registro delle Imprese. La domanda di iscrizione (o di deposito degli atti) deve [ ... leggi tutto » ]

Dal 1° gennaio 2012 è entrato in vigore il nuovo regime fiscale, introdotto con l'articolo 27 del decreto legge 98/2011, a favore dell'imprenditoria giovanile e dei lavoratori in mobilità. Tale regime fiscale potrà essere adottato esclusivamente dalle persone fisiche per il periodo di imposta in cui l'attività è iniziata e nei quattro successivi quando: il contribuente (neo-imprenditore) non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti l'inizio dell'attività, attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare; l'attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso [ ... leggi tutto » ]

Soggetti beneficiari Soggetti maggiorenni, privi di occupazione alla data di presentazione della domanda e residenti nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia. In caso di microimpresa tali requisiti devono essere posseduti almeno dalla metà numerica dei soci che detenga la metà delle quote di partecipazione. Le iniziative agevolate devono avere sede legale e operativa nel territorio nazionale. Le persone fisiche e le società non devono avere iniziato [ ... leggi tutto » ]

Tipologia e intensità dell'agevolazione Le iniziative agevolabili possono riguardare: produzione di beni; fornitura di servizi; commercio. L'iniziativa deve essere realizzata "mettendosi in proprio" avviando un'attività imprenditoriale in forma di ditta individuale. Si tratta di un mutuo agevolato, restituibile in cinque anni, nella misura del 50% del totale dei contributi concedibili per un importo non superiore a € 15.494,00 e di un contributo a fondo perduto per gli investimenti pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l'importo del finanziamento a tasso agevolato. Per le spese di gestione sostenute nel primo anno di attività viene erogato un contributo a [ ... leggi tutto » ]

Le iniziative agevolabili possono riguardare: produzione di beni; fornitura di servizi. L'iniziativa deve essere realizzata attraverso una delle seguenti tipologie societarie: società semplice; società in nome collettivo; società in accomandita semplice. Si tratta di un contributo a fondo perduto e di un mutuo agevolato (di durata non superiore a sette anni). Le agevolazioni fi nanziarie sono concesse entro il limite comunitario "de minimis". Limite massimo dell'investimento [ ... leggi tutto » ]

Agevolazione volta all'avvio di un'attività imprenditoriale in franchising da realizzare con i franchisor convenzionati con Invitalia. Consiste in un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato (restituibile in 7 anni). Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario "de minimis". Limite massimo dell'investimento complessivo: [ ... leggi tutto » ]

Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 40 anni non ancora compiuti che si insediano per la prima volta sia come impresa individuale sia all'interno di una società agricola esistente o di nuova costituzione; sono ammessi anche giovani insediati entro i 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda. Occorre presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell'attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell'operazione. L’insediamento è perfezionato nel momento in cui il giovane agricoltore soddisfi tutti i seguenti requisiti: iscrizione al [ ... leggi tutto » ]

11 settembre 2013 · Giorgio Valli

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Negli ultimi tempi, mio padre settantenne, solo e vedovo ormai da un decennio, ha deciso di darsi alla bella vita: ha già venduto due degli immobili di sua proprietà per ricavarne la liquidità necessaria a sostenere un tenore di vita davvero spropositato. Viaggi nelle località turistiche più in del momento:…
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Stai leggendo Indice del post Donne che vogliono mettersi in proprio » Il focus sulla situazione Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 11 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 16 dicembre 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica .

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