Donne che vogliono mettersi in proprio » Agevolazioni fiscali

Dal 1° gennaio 2012 è entrato in vigore il nuovo regime fiscale, introdotto con l'articolo 27 del decreto legge 98/2011, a favore dell'imprenditoria giovanile e dei lavoratori in mobilità.

Tale regime fiscale potrà essere adottato esclusivamente dalle persone fisiche per il periodo di imposta in cui l'attività è iniziata e nei quattro successivi quando:

  • il contribuente (neo-imprenditore) non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti l'inizio dell'attività, attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;
  • l'attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti e professioni;
  • qualora venga proseguita un'attività d'impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l'ammontare dei relativi ricavi, realizzati nel periodo d'imposta precedente quello di riconoscimento del beneficio fiscale non deve essere superiore a € 30.000.

A tali requisiti si aggiungono quelli precedentemente previsti per i contribuenti minimi, introdotti con Legge 244/2007 (Finanziaria 2008):

  • i ricavi/compensi nell'anno di inizio dell'attività non devono essere superiori a € 30.000;
  • assenza di lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto);
  • assenza di cessioni all'esportazione;
  • assenza di erogazione di utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro;
  • non superare in un triennio il limite di acquisto di beni strumentali, fissato in € 15.000.
  • Per i contribuenti (neo-imprenditori) più giovani, il regime sarà applicabile fi no al periodo d'imposta in cui essi compiono 35 anni e, quindi, anche oltre i 5 anni.

I contribuenti (neo-imprenditori) che iniziano un'attività d'impresa, arte o professione e che presumono di rispettare i requisiti previsti per l'applicazione del regime, pur non dovendo esprimere alcuna specifi ca opzione, hanno tuttavia l'obbligo di darne comunicazione nella dichiarazione di inizio attività.

I principali benefi ci consistono nell'esonero da:

  • liquidazione e versamento dell'imposta sul valore aggiunto
  • tenuta, conservazione e registrazione delle scritture contabili
  • comunicazione annuale e presentazione della dichiarazione ai fini IVA
  • versamento e dichiarazione ai fi ni dell'imposta sulle attività produttive
  • compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore e dei parametri
  • comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA
  • comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fi scalità privilegiata.

Al reddito si applica un'imposta sostituiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali nella misura ridotta del 5 per cento.

Le persone fisiche che rientrano nel regime fiscale agevolato sono inoltre esenti dall'Irap.

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