Vizio di forma in atto di pignoramento presso terzi?


Sabato mattina mi hanno notificato brevi manu un atto di pignoramento stipendio c/o terzi, per una presunta multa non pagata di euro 161 euro per un totale comprensivo di spese interessi di 241 euro.

Multa che io non ricordo e che non viene meglio specificata, ma solo indicata come multa emessa dalla polizia municipale di Cinisello Balsamo (MI) per infrazione al codice della strada ex articolo 2 del R.D. 14 aprile 1910, numero 2690 notificata in data 20/07/2017.

Ma veniamo al bello, l’atto è a me intestato, però poi nell’atto si legge che chiedono al mio datore di lavoro di pignorare tale somma ad una persona che ha un nome ed un cognome completamente diverso dal mio ed un indirizzo di residenza diverso dal mio. E questa persona non è assolutamente alle dipendenze della mia azienda.

A parte il fatto che questo tipo di procedura così invasiva e per importi così bassi, mi sembra una follia, secondo voi visto che nell’atto c’è uno scambio di persona, lo stesso può ritenersi nullo?

Quello che conta, al momento, è che il datore di lavoro non potrà prelevare alcunché dal suo stipendio. In seguito, se ci saranno altre notifiche al datore di lavoro con le corrette generalità, affronteremo la questione.

16 Luglio 2018 · Ludmilla Karadzic



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