Versamenti su conto corrente per regali – Accertamento fiscale: non ho prove da fornire


Due anni fa, ho ricevuto diversi assegni dai miei parenti e amici per il mio compleanno: ho versato tutto sul mio conto corrente in banca.

In merito a questi versamenti, mi è stato fatto un accertamento fiscale dall’Agenzia delle Entrate.

Mi hanno chiesto di fornire la prova che i soldi siano esenti da tassazione e che siano davvero regali: ma io, dopo due anni non ho nessuna prova da fornire.

Inoltre, non mi è certo saltato in mente di far sottoscrivere ai miei parenti ed amici che gli assegni fatti siano stati emessi per regalo.

A chi verrebbe in mente una cosa del genere?

Cosa devo fare? Cosa rischio?

Purtroppo, in Italia, se il fisco decide di effettuare un accertamento bancario sul tuo conto corrente e trova dei versamenti, sei costretto a spiegare, per ciascuno di essi, le ragioni e la provenienza del denaro.

Vige, infatti, il principio che tutti i versamenti non giustificati si presumono essere dei pagamenti ricevuti da terzi, ossia redditi.

E i redditi, come si sa, vengono tassati.

Non importa se per tali somme hai già versato le imposte o se si tratta di redditi esenti, ecc: se hai perso le prove o memoria della provenienza dei soldi per lo Stato rileva il fatto che tu non sia riuscito a fornire una giustificazione a tuo favore.

Questo principio è ribadito anche dalla giurisprudenza legittima: infatti, la Suprema Corte, con sentenza 2649/18, ha chiarito che a presunzione legale nascente dall’art. 32 c. 1 n. 2 dpr n. 600/73, può essere vinta dal contribuente soltanto se offre la prova liberatoria che dei movimenti sui conti bancari egli ha tenuto conto nelle dichiarazioni.

Viene ricordato ancora una volta, dunque, come la legge imponga al contribuente, di tenere traccia di tutti i versamenti sul conto per essere pronto a fornire giustificazioni al fisco.

La prova deve essere anche scritta: una scrittura privata autenticata, un atto notarile o registrato, un documento comunque con una data comunque oppure un estratto conto.

Altrimenti, dopo l’accertamento fiscale, rischierai di pagare le tasse su soldi regalati (su cui non sono dovute).

Prevenire è meglio che curare.

12 Febbraio 2018 · Gennaro Andele



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