ISEE per l’Università, reddito di cittadinanza, servizio civile e apprendistato


Ho 29 anni, vivo da solo e percepisco reddito di cittadinanza: da gennaio a giugno 2021 ho svolto servizio civile: da luglio a dicembre 2021 sono e sarò impegnato con un contratto apprendistato retribuito. Devo segnalare l’apprendistato all’INPS, oppure no?

A novembre vorrei iscrivermi a un corso di laurea magistrale. Dovrò pertanto fare un Isee da presentare in università, diverso da quello presentato per ottenere rdc. Ormai vivo da più di due anni da solo, ma ho fatto il servizio civile e l’apprendistato solo nel 2021. Prima non ho mai lavorato. Posso fare isee universitario senza includere i miei genitori se la somma dei guadagni di servizio civile e apprendistato 2021 supera i 6500€?

Ho contattato un caf e mi è stato detto che per ISEE università, indipendentemente dal reddito, visto che vivo da solo e percepisco rdc, possono farmi un Isee in cui compaio solo io. Ho letto però da quanto avete scritto voi in un’altra risposta che questo non è possibile. Se dovessi presentare un Isee di questo tipo, che però non rispetta quanto stabilito da Inps (obbligo di dimostrare autonomia economica), alle conseguenze dovrò rispondere io o il caf? Durante le verifiche delle autocertificazioni, l’Università controlla la Dsu o solo l’attestato isee?

Grazie

Premesso che i redditi derivanti da attività socialmente utili, tirocini, servizio civile, lavoro accessorio, non devono essere comunicati all’INPS, entro trenta giorni dalla firma del contratto di collaborazione lavorativa remunerata (anche se definita apprendistato) e soggetta ad Imposta sul Reddito delle PErsone Fisiche (IRPEF) vanno comunicate all’INPS, con il modello RDC/PDC COM Esteso, le variazioni della situazione lavorativa intervenute in corso di fruizione del RdC/PdC e dopo la presentazione della domanda di RDC. Occorre comunicare il reddito previsto per l’anno solare di avvio dell’attività. Sono esclusi dalla segnalazione obbligatoria solo eventuali sussidi percepiti dopo la presentazione della domanda di reddito di cittadinanza in quanto non assoggettabili ad IRPEF.

Il nucleo familiare di riferimento per la compilazione DSU/ISEE finalizzata ad accedere ai benefici correlati alla frequenza di corsi universitari, comprende sempre i genitori non conviventi dello studente.

I genitori non conviventi possono essere esclusi dal nucleo familiare di riferimento dello studente se, e solo se, sono verificate congiuntamente (entrambe) le seguenti condizioni:

1) lo studente risiede fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un membro del nucleo familiare di origine. Cioè nel proprio stato di famiglia non sono presenti i genitori.

2) lo studente presente una adeguata capacità di reddito, al momento quantificata in almeno 6.500 euro lordi annui, reddito percepito nel corso del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU/ISEE per l’Università.

Il CAF svolge solo le funzioni di intermediario alla trasmissione e di assistenza alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): il richiedente ISEE prima di autorizzare il CAF ad inviare all’INPS la DSU per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) deve rileggere la dichiarazione compilata dall’intermediario, sottoscriverla (l’originale resta al CAF ed una copia dovrebbe essere restituita al richiedente) e ricordare sempre che la DSU è resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000: in parole semplici, il dichiarante si assume la responsabilità penale e civile di eventuali informazioni mendaci e/o omissive trasmesse all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale tramite il CAF.

12 Settembre 2021 · Giorgio Martini



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?