Tutelarsi: comodato d'uso gratuito di immobile ed elenco dei beni mobili

Domanda di tonylogan63
6 maggio 2012 at 10:41

Per sopravvenute difficoltà lavorative, ho dovuto sospendere mio malgrado, le rate dei miei finanziamenti (22.000 euro circa). Siccome ho un immobile di proprietà, e ancora non ho ricevuto nessun atto o raccomandata dalle finanziarie volevo chiedere questo: potrei fare un comodato d'uso gratuito a terza persona non familiare registrandolo regolarmente all'agenzia delle entrate, e lasciando la mia residenza insieme a questa terza persona?

Nell'atto di comodotato vorrei fare l'elenco dei beni mobili concessi al comodatario, poi siccome in casa ho diversi beni mobili pignorabili per evitare ciò volevo sapere se posso simularne la vendita facendone precisa mensione nell'atto stesso.

Mi spiego meglio: oltre all'elenco dei beni mobili concessi in comodato,posso inserire un elenco di beni mobili che andrei a vendere al comodatario con relative modalità di pagamento (Assegno circolare)? Detti beni venduti al comodatario potrebbero essere uguamente pignorabili?

Risposta di Giorgio Martini
6 maggio 2012 at 12:13

Cominciamo con l'affrontare la questione della pignorabilità dei beni mobili presenti presso la residenza del debitore.

Quando l'ufficiale giudiziario bussa alla porta, come abbiamo più volte scritto, presume che tutti i beni presenti al momento, siano di proprietà del debitore.

Per evitarne il pignoramento, il debitore può esibire una contratto di comodato stipulato con un terzo, da cui si evinca che questo o quel bene, pignorabile, appartenga ad altri.

La stipula di un contratto di comodato, implica che il comodante è proprietario (o almeno dispone) di tutti i beni presenti nel luogo di residenza del debitore e ne concede, integralmente o in parte, l'uso al comodatario.

Per tutelare i beni immobili il terzo deve vantare diritti reali di proprietà, come l'usufrutto o un diritto personale di abitazione. Ma, attenzione, parliamo di diritto personale derivante da morte del coniuge proprietario (mortis causa) o concesso in conseguenza ad assegnazione della casa coniugale con sentenza di separazione legale fra coniugi. Non altro.

Per quanto attiene i beni mobili venduti, lei deve immaginare l'ufficiale giudiziario che li rinviene in casa e li pignora, lei che si oppone eccependo la proprietà del terzo ed il terzo che per provarne l'effettivo possesso oppone un atto di vendita (fattura, atto notarile) in cui chi aliena è il debitore stesso.

Mi sembra evidente qualche nota stonata. Di triangolazioni, simulazioni e/o elusioni ciascuno nè può, naturalmente, mettere in atto quante ne vuole, assumendosene, in modo consapevole, le eventuali responsabilità e conseguenze civili e penali. Ma almeno, siano congegnate con un pizzico di fantasia in più.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del forum iscriviti al feed RSS delle discussioni del forum

Altre discussioni simili - cliccare sul link dell'argomento di interesse

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Contratto di comodato di un immobile - Non è opponibile all'acquirente
Il comodato a tempo determinato, a tempo determinabile ed il comodato precario senza determinazione di durata
Pignoramento dei beni mobili in comodato all'inquilino
Restituzione del bene concesso in comodato in caso di morte del comodatario
Il comodante può chiedere la restituzione del bene immobile concesso in comodato sulla base di esigenze abitative personali

Spunti di discussione dal forum

Comodato d’uso dei mobili nella casa in affitto per evitare pignoramento presso la residenza del debitore
Comodato d’uso mobili per evitare pignoramento presso residenza o domicilio del debitore
Pignoramento Equitalia » Contratto di comodato d’uso o mero elenco di proprietà?
Pignoramento presso la residenza del debitore » ancora sul documento di comodato
Difesa per pignoramento Equitalia presso la residenza del debitore: a chi intestare i beni mobili?

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca