Truffa telefonica falsi agenti TIM - Come avviene e come difendersi?

L'altro giorno sono stato contattato da un sedicente operatore della TIM, che mi informava di un'insolvenza per una bolletta: dopo avermi chiesto i dati della fattura e altre informazioni, ha attaccato dicendomi di richiamarmi dopo alcune verifiche.

Dopo qualche ora, ho scoperto di essere stata truffata e sembra che la stessa cosa sia capitata anche ad altri.

Come difendersi da questi furfanti?

Si apre un nuovo fronte nel campo delle truffe telefoniche: da qualche giorno arrivano telefonate da sedicenti operatori TIM, per le quali le associazioni di consumatori hanno già raccolto decine di segnalazioni quotidiane.

In questa fattispecia, guadagnato il vostro interesse, l'operatore informa dell'insolvenza verso il pagamento di una bolletta.

Così, chiede di verificare l'ultima fattura presente in casa, rinforzando la vostra fiducia, confermando il fatto che sia una vera telefonata Tim, poiché snocciola dati relativi alla vostra linea di telefono.

Alle vostre rimostranze, vi chiede il numero cliente e, attenzione, il vostro IBAN con la scusa di dover controllare.

Dopo v’informeranno che le condizioni contrattuali che avete sono ormai superate e che dovete procedere alla stipula di un nuovo contratto.

È un telefonata-truffa articolata e spesso non è facile da evitare.

Spesso, infatti, ci sentiamo frustrati al telefono e, con lo voglia di finirla nel più breve tempo possibile, dicendo sì a qualunque proposta.

I criminali lo sanno e hanno casse di pazienza per cuocervi a puntino.

Lo scopo dell'operatore-truffatore è semplice: fare un po' di sano phishing per con i vostri dati essenziali.

In particolare, fornire l'IBAN e il codice migrazione che trovate in bolletta vi mettono a rischio, poiché potreste finire nelle mani di chissà quale operatore telefonico senza saperne nulla.

Gli operatori, quelli veri,non sono particolarmente interessati a lavorare contro queste truffe e, quindi, quando arriva loro una comunicazione di distacco linea da parte vostra, non si pongono assolutamente il problema di controllare se è vero.

Basterebbe una chiamata, ma non la fanno praticamente mai. Eseguono e basta, e voi siete migrati verso altri lidi.

In conclusione, non dimenticate mai di evitare la comunicazione dei vostri dati personali (nemmeno il nome e cognome) al telefono.

Il vostro gestore della linea telefonica ha già tutto e non c'è bisogno, per nessun motivo, di richiederveli (figuriamoci l'IBAN).

24 luglio 2018 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

tutela consumatore - truffe

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?



lunghezza totale = 6743

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca