Tributo TARI comunque dovuto per mia figlia che si è sposata e non abita più nella casa in cui aveva la residenza?

Sono titolare di una abitazione in via Ferrari ove pago regolarmente la TARI e posseggo una seconda abitazione sita in via Bixio che è a disposizione di mia figlia, la quale però da quando si è sposata ha la residenza in un altro comune dove paga regolarmente la tari e gli hanno anche fornito il bidone. L'abitazione di via Bixio la usa diciamo 4/5 mesi all'anno.

Ora, in questi giorni il comune mi ha mandato un lettera nella quale mi dice che mia figlia non ha mai ritirato il bidone per il rifiuto del secco, relativamente all'abitazione di via Bixio: praticamente i rifiuti prodotti li smaltisce tramite il comune ove ha la residenza.

Chiedo se in questo caso il comune deve fornire un secondo bidone a me, essendo intestatario della seconda abitazione e in questo caso dovrei pagare la tari solo per la superficie dell'abitazione, non producendo rifiuti? Tengo a precisare che non è mai stato stipulato nessun contratto né di affitto, né di comodato e che tutte le utenze sono intestate al proprietario. Come mi devo comportare?

La circostanza che il soggetto titolare del diritto di uso di un'abitazione acquisisca la residenza altrove, non implica necessariamente la volontà di cessare la fruizione dei servizi per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani: l'appartamento, infatti, potrebbe restare nella disponibilità di quel soggetto, seppur emigrato.

Ragion per cui, l'ufficio comunale preposto alla gestione del tributo TA.RI ha ritenuto di allertare il proprietario dell'immobile dell'omesso ritiro, da parte di chi lo conduce, del contenitore necessario a poter effettuare lo smaltimento differenziato dei rifiuti tramite la modalità del porta a porta. Certo, in un mondo perfetto, l'ufficio avrebbe indirizzato la comunicazione direttamente a sua figlia, presso la nuova residenza anagrafica: ma, lo sappiamo tutti, la perfezione non è di questo mondo, in special modo nell'ambito della pubblica amministrazione.

Dal momento in cui sua figlia sottoscriverà formalmente, secondo le procedure vigenti, l'istanza di cessazione dal servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, lei, in quanto comunque obbligato a versare il tributo in qualità di proprietario dell'immobile, potrà senz'altro chiedere ed ottenere che le venga consegnato il contenitore (che tuttavia potrà essere utilizzato solo per lo smaltimento differenziato dei rifiuti prodotti in via Bixio, secondo la modalità porta a porta).

25 settembre 2017 · Giorgio Martini

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