Accollo di un debito ad un terzo – Cosa è la cessione del debito?

Argomenti correlati:

Si pone il caso in cui un erede Caio soccombente alle richieste dei coeredi ottiene una transazione che risolve i rapporti tra di essi.

Nell’accordo una delle parti Giulio accetta il pagamento delle spese legali che il tribunale ha già definite e poste a carico dell’ erede soccombente Caio, ricevendo Giulio in contropartita un immobile di maggior valore delle spese in questione e chiudendo la questione ereditaria.

Giulio però ha affermato occasionalmente che al momento non ha nulla, (di fatto avendo intestato ogni bene fittiziamente ai figli).

Le domande sono dunque le seguenti: A)potrebbe l’avvocato di Giulio rivalersi comunque su Caio se Giulio non paga? B)quali azioni potrebbero intraprendere Giulio o il suo avvocato creditore, in buona o malafede, che possano comportare per Caio il pagamento delle spese legali (ad es.ipoteca a favore di terzi sull’immobile appena acquisito ecc.)? C) E’ coerente pensare che Caio debba/possa iscrivere ipoteca sull’immobile di cui si parla a garanzia del pagamento delle spese legali?

Qui si affronta esclusivamente una questione di cessione del debito, regolata nel nostro ordinamento dall’articolo 1273 del codice civile.

L’accollo del debito è un accordo bilaterale tra debitore originario (Caio) e terzo accollante (Giulio), efficace a prescindere dall’adesione del creditore (l’avvocato di Giulio). Se c’è adesione da parte del creditore, l’accordo nei suoi confronti diventa irrevocabile: cioè l’avvocato di Giulio dovrà escutere necessariamente Giulio per ottenere il rimborso del credito vantato nei confronti di Caio, il quale verrà liberato da ogni obbligo verso l’avvocato di Giulio.

Altrimenti, in caso di mancata adesione, l’avvocato di Giulio, per riscuotere il credito vantato nei confronti di Caio, potrà escutere sia Caio che Giulio, che diventeranno debitori solidali dell’avvocato di Giulio. In un tale scenario, qualora l’avvocato di Giulio riuscisse ad escutere Caio, quest’ultimo, stante l’accollo (interno) assunto da Giulio, potrebbe a sua volta procedere ad escutere Giulio.

Tutte le altre eventuali residue questioni resteranno confinate ai rapporti intercorrenti fra Caio e Giulio i quali, per regolarle senza dare adito ad ulteriori ambiguità, potranno stipulare scritture private notarili. Sulla base di tali contratti, in caso di inadempimento agli obblighi sottoscritti da una delle parti, l’altra potrà procedere, ottenuto un decreto ingiuntivo, a recuperare l’eventuale credito con le usuali procedure di riscossione coattiva.

18 Giugno 2017 · Carla Benvenuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Accollo di un debito ad un terzo - Cosa è la cessione del debito?
Qui si affronta esclusivamente una questione di cessione del debito, regolata nel nostro ordinamento dall'articolo 1273 del codice civile. L'accollo del debito è un accordo bilaterale tra debitore originario (Caio) e terzo accollante (Giulio), efficace a prescindere dall'adesione del creditore (l'avvocato di Giulio). Se c'è adesione da parte del creditore, l'accordo nei suoi confronti diventa irrevocabile: cioè l'avvocato di Giulio dovrà escutere necessariamente Giulio per ottenere il rimborso del credito vantato nei confronti di Caio, il quale verrà liberato da ogni obbligo verso l'avvocato di Giulio. Altrimenti, in caso di mancata adesione, l'avvocato di Giulio, per riscuotere il credito vantato ...

Beni mobili ereditati da un defunto e ancora in comunione - Chi li deve custodire?
I buoni postali fruttiferi ereditati da un defunto di cui si vuole mantenere la comunione chi li deve conservare tra gli eredi? Se li ha in possesso l'erede Caio, e l'erede Sempronio li vuole da Caio per custodirli, Caio è obbligato a daglieli?. ...

Come estinguere un'obbligazione senza rinunciare al proprio credito?
Tizio e Caio sono legati da un vincolo obbligatorio in ragione del fatto che Tizio deve pagare a Caio 10 mila euro per una macchina acquistata alla concessionaria di Caio. Tizio non ha il denaro. Caio vuole aiutarlo, facendo in modo che l'obbligazione si estingua ma senza rinunciare al proprio credito: si rivolgono ad un avvocato per trovare una soluzione. Quale potrebbe essere la soluzione consigliata dall'avvocato? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Accollo di un debito ad un terzo – Cosa è la cessione del debito?