Tim: hai pagato le bollette ogni 28 giorni? - In arrivo sei mesi di servizi gratis a scelta (in alternativa al rimborso economico)

Ero (e lo sono ancora) cliente TIM quando è stato introdotto il pagamento della bolletta ogni ventotto giorni e poi ritirato poiché considerato illecito.

Da allora se ne sono dette e fatte tante, ma ancora non si è visto nessun rimborso per noi consumatori.

Qualche settimana fa, sembra che sia stata data una fine alla vicenda con l'imposizione del Consiglio di Stato, alle compagnie, di indennizzare i clienti.

Dunque, di concreto cosa c'é?

Finalmente sembra essere arrivata la svolta, almeno per quanto riguarda gli utenti TIM, in merito ai tanto attesi rimborsi per chi era stato costretto a pagare le bollette, illecitamente, ogni 28 giorni invece del mese ordinario.

TIM, infatti, con un comunicato ufficiale sulla sua pagina web, ha informato tutti i clienti di rete fissa attivi prima del mese di marzo 2018 e che sono stati oggetto di fatturazione a ventotto giorni che avranno la possibilità di aderire ad una soluzione compensativa.

Essa sarà un'alternativa alla restituzione di quanto si è pagato in più.

Dunque, Tim ha deciso di presentare ai clienti di rete fissa che hanno pagato bollette a 28 giorni una soluzione compensativa ovvero sei mesi gratuiti di un servizio a scelta per la linea fissa della propria dimora.

Ciò è stato deciso dall'operatore a seguito del parere contrario del Consiglio di Stato alla sospensiva richiesta proprio da Tim e da altri operatori protagonisti della fatturazione a 28 giorni.

Lo scorso 21 maggio, infatti, il Consiglio di Stato aveva invitato i vari operatori a preparare un piano di storno per poter così compensare i tanti utenti che sono stati costretti a pagare bollette a 28 giorni.

Tim è stato il primo operatore a presentare il proprio piano nonché ad offrire una soluzione alternativa alla restituzione dei giorni onerosi come deciso dalla delibera Agcom numero 269/18/CONS.

Tim comunica che gli utenti di rete fissa che hanno pagato bollette a 28 giorni potranno decidere di aderire ad una soluzione compensativa che sarà alternativa alla restituzione dei giorni erosi.

Quelli che accetteranno tale proposta, però, non potranno poi richiedere il rimborso in denaro dei giorni erosi con la fatturazione a 28 giorni.

Chi, invece, non accetterà la proposta di Tim potrà continuare la battaglia del denaro perso mediante i canali conciliativi.

Nel dettaglio, l'operatore dal logo rosso, bianco e blu offrirà ai clienti di rete fissa attivi prima del 31 marzo 2018 e che sono stati oggetto della fatturazione a 28 giorni una soluzione compensativa.

Fino al 31 ottobre 2019 costoro potranno attivare uno dei seguenti servizi per sei mesi in forma del tutto gratuita:

  • il servizio “Chi è” grazie al quale si potrà vedere il numero di chi chiama sul display del telefono della propria dimora,
  • quello “Extra Voice” per chiamare senza alcuna limitazione suoi telefoni nazionali mobili e fissi,
  • “Voce Internazionale” per chiamare senza alcun limite verso le numerazioni fisse degli Stati Uniti d'America, Europa Occidentale e Canada,
  • Tim Vision, la tv on demand di Tim
  • “Max Speed” per connettersi ad internet alla massima velocità fino a 100 Megabit al secondo.

    Il cliente potrà scegliere quello che preferisce e che non è ancora attivo sulla linea e utilizzarlo per sei mesi dalla data di attivazione.

    Dopo tale periodo, poi, il servizio si disattiverà in automatico senza costi. G

    Gli interessati a tale promozione, infine, potranno effettuare la propria scelta chiamando il servizio clienti Tim al numero 187, accedendo all'area My Tim o infine recandosi presso uno dei negozi Tim.

    11 giugno 2019 · Giovanni Napoletano

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