Dopo quanti giorni dalla notifica il pignoramento può diventare inefficace?


Io e la mia famiglia abbiamo un debito con una banca non derivante dal mutuo: la casa è di nostra proprietà, ma non essendo riusciti ad onorare gli impegni presi per il rientro del debito la banca ha provveduto a notificarci atto di precetto ad ottobre 2017 e poi pignoramento della casa in data 2/11/17.

Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione da nessuno, la mia domanda è: non ci sono dei termini di tempo per agire?

Mi pareva di aver letto 45 o 90 giorni, ma non conoscendo bene la legge preferisco un vostro parere. Aggiungo che nell’immobile mia madre ha il diritto di abitazione in quanto coniuge superstite.

Secondo l’articolo 497 del codice di procedura civile, il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque giorni senza che sia stata chiesta la vendita.

L’esistenza di un diritto di abitazione a favore del coniuge superstite del proprietario debitore, costituitosi prima della notifica del pignoramento, può, comunque, rappresentare un’arma a doppio taglio.

Se, da un lato, il nuovo acquirente dovrà rispettare il diritto di abitazione gravante sull’immobile, dall’altra parte è evidente che l’eventuale ricavato dalla vendita all’asta risulterà ridotto rispetto al valore commerciale del bene in assenza di vincoli.

28 Febbraio 2018 · Ornella De Bellis



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