Telefonia: niente più Roaming in Europa - Ma perchè si spende ancora tanto?

Sono appena tornato da un viaggio in Portogallo: ho utilizzato, per le chiamate, la scheda che avevo in Italia, poiché, sapevo che, con la fine del roaming, avrei mantenuto le stesse tariffe.

Invece, con mia grande sorpresa, ho esaurito il credito in due giorni, tra internet e chiamate.

Come è possibile tutto ciò? Posso contestare qualcosa al mio operatore?

In Europa, il concetto del roaming è stato abbandonato nei mesi scorsi, quindi, in teoria, per chi viaggia nel vecchio continente non c'è nulla da temere quando si chiama in Italia.

Ma, in pratica, non è proprio così.

L cancellazione del roaming non ha, infatti, azzerato il rischio di spendere una fortuna, e sono tanti i dettagli a cui far attenzione per non rischiare una bolletta da capogiro.

Purtroppo, le spese impreviste per telefonate e utilizzo dei gigabyte è dietro l'angolo.

Durante la traversata, ad esempio, per chi viaggia via mare, può capitare che il telefono si colleghi ad una rete satellitare, arrivando a spendere per una telefonata della durata di un minuto fino a 6 euro: questo accade perché le chiamate lontane dalla costa sono gestite da società diverse.

Ma occhio anche per i viaggi via terra, quando cioè si attraversano Paesi vicini a quelli comunitari, ma esclusi dall'abolizione del roaming.

Massima attenzione quindi quando si passa vicino, o attraverso, la Svizzera, San Marino, Montenegro e l'Albania, oltre che la Repubblica turca di Cipro del Nord. Tutti paesi che non fanno parte dell'area franca dal roaming.

Il rischio di ritrovarsi senza credito sul telefono arriva, poi, soprattutto da Internet.

Se prima dell'addio agli extra-costi si prestava attenzione, una volta usciti dall'Italia, a verificare che il blocco del traffico dati fosse operativo, adesso si è portati a pensare che sia tutto libero.

Ed invece no.

Molti operatori hanno infatti messo dei tetti massimi ai gigabite all'estero, val a dire al traffico dati e quindi all'utilizzo della Rete e dei social mentre si è in vacanza fuori dai confini italiani.

Come al solito quindi il consiglio è quello di informarsi prima di ripartire, per non tornare a casa col portafoglio, o quantomeno il credito dello smartphone, in rosso.

14 giugno 2018 · Giovanni Napoletano

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