Svuotamento conto corrente – ulteriori chiarimenti

Se decidessi di dare una grossa somma di denaro, per proteggerlo, ad una persona fidata, ma estranea alla famiglia, questa rischierebbe accertamenti di qualche sorta da parte di eventuali creditori? E, quali sono i rischi di aprire un conto e depositare in un sol colpo una cifra elevata?

Come le è stato spiegato nel corso della precedente discussione, poiché necessariamente il trasferimento di denaro deve essere tracciato (assegno, bonifico od altro), i creditori potrebbero chiedere al giudice la revoca di quella che si configurerebbe come una donazione, e, nel caso specifico, come un atto dispositivo del debitore finalizzato esclusivamente a sottrarre ai suoi creditori il rimborso loro dovuto.

In pratica, il donatario (il terzo che ha ricevuto la donazione) sarebbe costretto a consegnare ai creditori del donante la somma ricevuta.

Nemmeno il donatario potrebbe eccepire che il trasferimento è dovuto ad una causale diversa dalla donazione: in tal caso, infatti, il donatario potrebbe vedersi contestato l’accertamento di evasione fiscale.

13 Dicembre 2016 · Giorgio Valli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Un soggetto debitore trasferisce una rilevante somma sul conto corrente del figlio - C'è il rischio che un creditore del disponente possa revocare il trasferimento?
Vorrei porvi un quesito relativo alla cosiddetta azione revocatoria: Mio padre è entrato in possesso di qualche migliaia di euro attraverso un prestito con la cessione del quinto dello stipendio. Questo finanziamento è stato contratto con l'obiettivo di aiutarmi a pagare le spese universitarie, e, pertanto, una volta ricevuto l'ammontare in conto corrente, mio padre ha trasferito la cifra verso il mio c/c citando come cauzione “pagamento spese universitarie”. Il punto è che mio padre, negli scorsi anni, ha accumulato delle pendenze con diversi soggetti; tuttavia, essendo nullatenente, nessuno ha (per ora) ritenuto conveniente procedere con delle azioni giudiziarie. Tuttavia, ...

Conto corrente di base - Il conto corrente con canone annuale onnicomprensivo senza ulteriori costi a carico del cliente consumatore che può essere aperto anche da protestati e cattivi pagatori
A partire dal primo gennaio 2020, le banche e Poste Italiane sono tenute a offrire al cliente consumatore un conto corrente cosiddetto di base: il conto corrente di base include, a fronte di un canone annuale onnicomprensivo, il numero di operazioni annue effettuabili senza addebito di ulteriori spese definito con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia. Il decreto individua, per uno o più profili di clientela ai quali il conto di base è destinato, un numero di operazioni sufficiente a coprire l'uso personale da parte del cliente consumatore. Le operazioni e i servizi inclusi nel ...

Conto corrente cointestato a firma disgiunta - Consentire lo svuotamento del conto da parte di uno dei cointestatari può costare caro alla banca
In tema di responsabilità della banca rispetto alla abusiva gestione, da parte di uno dei cointestatari a danno dell'altro, di un conto corrente cointestato a firma disgiunta, l'ABF ha attribuito rilievo, ai fini dell'obbigo di restituzione imposto alla banca delle somme prelevate, alla circostanza che il prelievo da un conto corrente cointestato a firma disgiunta fosse stato realizzato mediante un'unica operazione; sostanzialmente azzerando le disponibilità del conto, da un soggetto che non aveva sino ad allora operato e che aveva poi versato l'importo su altro conto corrente presso il medesimo istituto. Quello che segue, il ragionamento logico giuridico che ha ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Svuotamento conto corrente – ulteriori chiarimenti