Successione del veicolo di un defunto – Quali sono le buone pratiche da seguire e i costi da sostenere?

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Purtroppo qualche settimana fa è venuto a mancare mio padre: la buonanima possedeva un’automobile, intestata a lui, e ora vorrei cambiare l’intestazione a me medesimo.

Sono figlio unico.

Quali sono pratiche e costi da effettuare?

Se si eredita un veicolo si deve autenticare la firma dell’erede sull’atto di accettazione dell’eredità ed entro sessanta giorni dall’autentica bisogna registrare l’atto all’ufficio provinciale dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che rilascerà il certificato di proprietà digitale – CDPD – aggiornato, e richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC).

La mancata richiesta di aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione determina l’applicazione, in caso di controllo su strada, di sanzioni monetarie oltre al ritiro della carta di circolazione ai sensi dell’art. 94 del Codice della Strada.

Se si autentica la firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità.

La contestualità dell’autentica della firma e della richiesta di registrazione dell’atto (cioè la loro esecuzione successiva ed immediata) garantisce la certezza giuridica dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario del veicolo.

Quando si eredita un veicolo bisogna:

  • autenticare l’atto di accettazione dell’eredità (l’accettazione dell’eredità deve essere contenuta in un atto pubblico oppure in una scrittura privata con firma autenticata o accertata giudizialmente)
  • registrare l’atto di accettazione dell’eredità

Se vi sono più eredi e uno solo di questi desidera intestarsi il veicolo, o se gli eredi vogliono vendere il veicolo a un terzo, è necessario:

  • -prima registrare l’atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a nome di tutti gli eredi
  • poi registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell’acquirente che diventerà unico intestatario.

È possibile presentare un unico atto contenente l’accettazione dell’eredità e la contestuale vendita del veicolo a favore di un erede o di un acquirente.

La richiesta della registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo può essere presentata dall’erede, o da una persona incaricata dall’erede a uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) quando si dispone del certificato di proprietà cartaceo (CdP) o digitale CDPD.

Se la richiesta viene presentata da un incaricato, alla documentazione deve essere allegata la delega rilasciata dall’erede, per il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), il modello TT2120 per l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e la fotocopia del documento di identità/riconoscimento dell’erede.

Documentazione da presentare

  • certificato di proprietà cartaceo (CdP) o digitale (CDPD)
  • atto di accettazione di eredità nella forma della scrittura privata autenticata in bollo e, in caso di successione testamentaria, copia conforme all’originale del testamento oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede
  • carta di circolazione e fotocopia della stessa
  • nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell’erede: modello NP3C, in doppio originale, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC).
  • modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione (in distribuzione gratuita presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA) e dell’UMC)
  • fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell’erede

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’erede, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato
  • se l’erede è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • se l’erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; oppure fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio; oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei

Costi previsti per legge:

  • Emolumenti ACI: 27,00 euro
  • Imposta di bollo per registrazione al PRA: 48,00 euro
  • Diritti DT (*): 10,20 euro
    Imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione (*): 16,00 euro

Se ci si rivolge allo STA di una delegazione dell’Automobile Club o di uno di studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) oltre ai costi previsti per legge, per la richiesta bisogna aggiungere la tariffa – in regime di libero mercato – del servizio di intermediazione.

È possibile richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo anche dopo i sessanta giorni dall’autentica della firma dell’erede, pagando oltre all’importo dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) anche la sanzione per il ritardato pagamento, pari al trenta per cento dell’importo dell’IPT dovuta, e gli interessi legali (dovuti sulla sola IPT).

Se la richiesta viene presentata:

  • allo STA dell’unità territoriale ACI (PRA): tutte le somme dovute per legge possono essere versate allo sportello al momento della richiesta in contanti o con pagobancomat (sono escluse le carte di credito)
  • allo STA di una delegazione AC o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto): tutte le somme dovute possono essere versate allo sportello. Alle somme dovute per legge bisogna aggiungere la tariffa – in regime di libero mercato – del servizio di intermediazione
  • allo STA dell’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC): prima di recarsi allo sportello bisogna versare all’ufficio postale tutte le somme dovute per legge sui conti correnti postali, appositamente previsti, e consegnare allo sportello le relative attestazioni di versamento.
  • Tutti i bollettini – con l’intestazione prestampata – sono in distribuzione gratuita presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile.

10 Dicembre 2019 · Gennaro Andele

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