Spese conto corrente pignorato

A novembre 2014 e’ stato pignorato da terzi il conto corrente bancario di mia madre dove lei percepiva la pensione e cointestato a me e ad una altro familiare.

La banca ha provveduto a congelare un terzo della somma giacente sul conto che pero’ non copre l’importo totale. a distanza di un anno mi chiedono il pagamento delle spese sostenendo che il conto e’ ancora attivo: verra’ chiuso solo quando ci sara’ tutto l’importo richiesto dal debitore.

Tenendo presente che io su quel conto non ho intenzione e di metterci un centesimo e che sullo stipendio avevo gia’ un pignoramento, una delega e una cessione, adesso poi fino a dicembre lavorero’, poi verro’ licenziato per raggiungimento del computo malattia essendo invalido al 100%.

Vi chiedo, perché del conto congelato da piu’ di un anno mi devono far pagare le spese?

E’ vero che per un atto di precetto puo’ essere richiesto un solo pignoramento e se il conto corrente non aveva fondi necessari a coprire il debito non possono richiedere un altro pignoramento?

Il pignoramento del conto corrente perde efficacia quando sono trascorsi novanta giorni senza che sia stata chiesta l’assegnazione della somma pignorata.

Le occorre un avvocato che segua la problematica chiedendo l’assegnazione al creditore procedente della somma congelata con successiva “liberazione del conto corrente”.

Potrà così procedere a chiudere il rapporto di conto corrente: fino a quel momento le spese di gestione sono dovute alla banca.

11 Novembre 2015 · Simonetta Folliero

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