Sospensione del medico competente per inidoneità alla mansione


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Come è possibile che fino al 22 luglio ho fatto la notte (fissa tra l’altro) e il 26 luglio per aver chiesto l’esonero della notte mi sono ritrovata nel giudizio del medico competente oltre alle limitazioni esistenti la sospensione per 3 mesi alla mansione ho fatto ricorso al servizio sicurezza e prevenzione Asl ma mi è stato subito detto che nn è il medico a dare la sospensione ma il datore di lavoro. Sinceramente non so come farò senza stipendio tre mesi perché è chiaro che non sarò retribuita: per cortesia un vostro consiglio.Grazie.

Lei si è data la zappa sui piedi, purtroppo, se ha chiesto al datore di lavoro l’esonero dai turni notturni riconducendo la richiesta di esonero a patologie da cui è affetta: il datore di lavoro ha chiesto la visita medica di idoneità alla mansione svolta e il medico competente ha concluso per la sua inidoneità alle mansioni svolte.

Ora, il Jobs ACT varato dal governo Renzi e le modifiche apportate allo statuto dei lavoratori dalla signora Fornero, hanno ricondotto all’area del licenziamento per motivi oggettivi anche le ipotesi del licenziamento per inidoneità fisica o psichica del lavoratore.

Infatti, costituisce giustificato motivo oggettivo di licenziamento anche solo il venir meno delle mansioni cui è assegnato il lavoratore, senza che sia possibile il suo ricollocamento in altre mansioni esistenti in azienda e compatibili con il suo livello di inquadramento.

Il consiglio è di non sottovalutare la procedura a cui è stata sottoposta e di affidarsi ad un consulente del lavoro che possa cercare di rimediare ai danni conseguenti alla sua richiesta di esonero dai turni notturni senza aver previamente valutato le conseguenze a cui avrebbe potuto andare incontro.

21 Agosto 2019 · Tullio Solinas



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