Separazione giudiziale e pignoramento (parte seconda)

Domanda di paolo2015
14 maggio 2015 at 14:15

Se, invece, nella comunicazione ad Equitalia l'azienda indicasse anche il mantenimento di 900 euro versato mensilmente a coniuge separato e figlio e il giudice lo valutasse equivalente ad un pignoramento per crediti di natura alimentare, quanto verrebbe prelevato su uno stipendio di 1600 euro?

Risposta di Simone di Saintjust
14 maggio 2015 at 14:25

Nel caso ipotizzato non ci sarebbe capienza per un ulteriore prelievo a favore di Equitalia, dal momento che l'importo complessivo di pignoramenti concorrenti - per crediti di natura ordinaria (banche, finanziarie e privati), esattoriale (Equitalia e concessionarie degli enti locali) ed alimentare (coniuge separato, figli e parenti in stato di indigenza) - non può superare la metà dello stipendio netto percepito dal debitore esecutato.

Nel contesto di cui si discute, infatti, al coniuge separato viene corrisposta una cifra che già supera la metà della retribuzione netta percepita dal debitore (ed è anche il motivo in base al quale il prelievo di 900 euro, destinato al coniuge separato, non potrà essere considerato dal giudice equivalente ad un pignoramento).

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del forum iscriviti al feed RSS delle discussioni del forum

Altre discussioni simili nel forum - cliccare sul link dell'argomento di interesse

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento di stipendi, pensioni e indennità - Tips and Tricks
Pignoramento » Crediti alimentari e altri limiti di pignorabilità
Equitalia » Valido il fermo amministrativo e il pignoramento dei contributi pubblici
Pignoramento stipendi e pensioni depositati su conto corrente » Equitalia non può farlo su ultimi accrediti
Pignoramento e limiti » Crediti e altri beni impignorabili

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca