Separazione consensuale e trasferimento immobili alla moglie

Sono un artigiano che non riesce piu ad andare avanti senza dichiarare meno degli studi di settore: vorrei separarmi consensualmente da mia moglie e intestargli la nuda proprietà della mia casa paterne con usufrutto dei genitori, un negozio di 28 mq e la mia metà del terreno agricolo comprato in comunione dei beni. Questo perchè continuo ad avere controlli dall’agenzia delle entate per la mia attività e non ce la faccio più tra ricorsi, concordati e altri pagamenti e multe. Mi date un consiglio su tutto l’iter burocratico per fare questo? Devo portare la residenza dai miei dopo? Come assegnargli il tutto con poche spese senza che la legge abbi nulla a pretendere dopo da lei ed i miei tre figli se qualche cartella esattoriale non la possa pagare?

La sua mi sembra un’ottima idea, ma non ci sono scorciatoie: solo un notaio saprà consigliarla per il meglio e individuare soluzioni da inserire direttamente nell’accordo da omologare, rendendo il trasferimento di beni a prova di revoche Equitalia.

5 Ottobre 2011 · Chiara Nicolai

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