Segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia otto anni dopo

Dovendo fare un mutuo, con mio notevole disappunto ho scoperto di essere iscritto alla Centrale Rischi per una somma di circa 9 mila euro.

Facendo tutte le visure presso la Banca d’Italia ho scoperto che:
Unicredit nel 2004 ha iscritto la Snc di cui ero amministratore, cancellata dal Registro delle Imprese nel giugno 1996, presso la Centrale Rischi per un residuo passivo su di un conto corrente su cui venivano addebitate le rate di un Flexi Credito contratto nel 1992 della durata quinquennale.

Dopo di che il credito è stato ceduto due volte a società di recupero che a tutt’oggi continuano a segnalare tale sofferenza.

Quindi io mi ritrovo segnalato di riflesso come Socio della Società in nome collettivo segnalata alla centrale rischi.

Il mio quesito pertanto è quello di conoscere se la prima segnalazione effettuata da Unicredit nel 2004 di una società cancellata ben 8 anni prima è legittimo?

A mero titolo informativo, segnalo di non aver mai ricevuto da Unicredit alcuna richiesta, di recupero del credito, né alcuna segnalazione preventiva di iscrizione alla Centrale Rischi della Banca di Italia.

Indipendentemente dall’avvenuta cancellazione della società dal registro delle imprese, il socio in nome collettivo è solidalmente ed illimitatamente responsabile per i debiti assunti dalla società stessa. La prescrizione di un credito di natura finanziaria è decennale.

E’ pertanto possibile che il creditore, riscontrato l’esito negativo dei tentativi stragiudiziali finalizzati ad ottenere il rimborso della pretesa, abbia deciso, dopo otto anni, di classificare la posizione debitoria in sofferenza, con conseguente obbligatoria segnalazione in CR Bankitalia.

Per quanto attiene il presunto mancato preavviso di segnalazione, va innanzitutto considerato che la raccomandata AR inviata dalla banca potrebbe essere stata correttamente notificata per compiuta giacenza nell’ufficio postale in occasione di una temporanea assenza del destinatario (e, come spesso accade, sia andato smarrito l’avviso di giacenza lasciato dal postino nella cassetta postale).

Va poi ricordato che l’inadempimento relativo al preavviso di segnalazione è ormai considerato, per giurisprudenza prevalente, solo un aspetto formale della procedura: in poche parole, anche senza preavviso, la segnalazione in centrale rischi resta comunque legittima quando sussistano una pluralita’ di indici, concordanti gravi e precisi che inducano a ritenere razionalmente che l’informazione di preavviso sia comunque pervenuta a conoscenza del ricorrente, anche se non nella forma di comunicazione effettuata tramite raccomandata. (Collegio di coordinamento dell’Arbitro Bancario Finanziario – decisione numero 3089 del 24 settembre 2012.)

31 Agosto 2016 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Segnalazione a sofferenza in Centrale rischi della Banca d'Italia - Quando sarà cancellata?
Una finanziaria ha inoltrato una segnalazione a sofferenza a mio nome: alla banca d'Italia risulta tale segnalazione, quanto rimane prima che venga cancellata? ...

Cessazione segnalazione Centrale Rischi Banca d'Italia
Nel 2005 una societá di leasing ha iscritto il mio nominativo nella Centrale rischi di Banca d'Italia: successivamente provvedeva all'iscrizione di ipoteca su un bene immobile e consequenziale pignoramento. Ma in seguito il giudice dell'esecuzione, considerata l'inattivitá del creditore non comparso, emanava ordinanza di estinzione del procedimento con relativa cancellazione della trascrizione del pignoramento. Tale fattispecie é da considerarsi una di quelle previste dalla Circolare 139, 11 febbraio 1991, 19.mo aggiornamento, sezione 1, punto 8, a titolo Cessazione della segnalazione, e più specificatamente come “rinuncia a proseguire gli atti di recupero”? Cioé la segnalazione dovrebbe cessare ed eventualmente anche da ...

Centrale Rischi » E' illegittima la segnalazione dopo l'accettazione del piano di rientro da parte della banca
E' illegittima la segnalazione alla Centrale Rischi dopo l'accettazione del piano di rientro da parte della banca La segnalazione di una posizione in sofferenza presso la Centrale Rischi, infatti, richiede la valutazione della complessiva situazione finanziaria del cliente, e non può quindi scaturire dal mero ritardo nel pagamento del debito o dal volontario inadempimento. Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 3165/14. Se l'istituto di credito accetta il piano di rientro la segnalazione in centrale rischi è illegittima Come noto, la Centrale Rischi (CR) è il servizio informativo attivo presso la Banca d'Italia finalizzato alla raccolta dei dati ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia otto anni dopo