Segnalazione a sofferenza in Centrale rischi della Banca d’Italia – Quando sarà cancellata?


Una finanziaria ha inoltrato una segnalazione a sofferenza a mio nome: alla banca d’Italia risulta tale segnalazione, quanto rimane prima che venga cancellata?

Il creditore (un istituto di credito, o una finanziaria) deve segnalare il cliente (si tratta di un obbligo di legge) alla Centrale Rischi della Banca d’Italia se l’esposizione debitoria non è inferiore ai 30 mila euro.

La segnalazione obbligatoria viene classificata come “a sofferenza” se il creditore ritiene il debitore, sulla base di una autonoma valutazione della situazione economico patrimoniale complessiva del cliente, irreversibilmente incapace di saldare il proprio debito.

La segnalazione non deve essere periodicamente reiterata quando l’indebitamento complessivo del cliente scende al di sotto dei 30 mila euro euro oppure, naturalmente, a fronte dell’integrale rimborso del prestito.

Poiché banche e finanziarie non possono accedere alle informazioni storiche contenute in centrale Rischi in una finestra temporale mobile che eccede, a ritroso, i 36 mesi, si può anche dire che la segnalazione viene cancellata (non è più visibile) decorsi tre anni dal momento in cui il prestito è estinto o l’indebitamento complessivo (gravato dagli interessi di mora) scende al di sotto dei 30 mila euro.

2 Agosto 2017 · Simonetta Folliero



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