Se un figlio si fa carico del debito dei genitori ancora in vita

Un figlio aiuta il padre che altrimenti si ritroverebbe indebitato per l'acquisto di una casa sottoscrivendo un prestito che rimborsa con una parte del suo stipendio mensile: in cambio i genitori non gli danno nulla, giusto vitto e alloggio. Questo figlio oggi si trova incastrato perché ormai avanti con l'età, vorrebbe creare una famiglia propria, ma non può farlo avendo questo peso addosso. I due genitori sono pensionati uno con 1000 euro e l'altro con 700 euro al mese e potrebbero contribuire o pagarsi il debito e non lo fanno. Ora questo figlio potrebbe avere uno sgravio o restituire questo debito al padre in vista di una sua propria vita e famiglia?

No, non è possibile uscire dalla situazione in cui lei è venuto a trovarsi: peraltro vitto e alloggio (più badanteria da parte di mammà, oltre al servizio di lavanderia ed eventuale stiro) costano tanto, almeno dalle mie parti. Se lei avviasse un'azione giudiziale correrebbe il rischio di vedersi condannato a compensare il prestito erogato con il servizio fruito fino ad oggi (almeno da quando è economicamente autosufficiente e ha percepito il primo stipendio) e, secondo me, il saldo sarebbe a favore dei suoi genitori.

Eppoi, considerando anche il rapporto genitori/figli dei tempi attuali, come il suo quesito ben dimostra, meglio non metter su una famiglia propria: inoltre, ci sarebbero da pagare affitto, bollette acqua, luce e gas, condominio, tassa sulla spazzatura ed altro (un vero incubo, mi creda). E la consorte potrebbe anche decidere, dopo il matrimonio, di separarsi e chiedere gli alimenti. Lei passerebbe dalla padella alla brace: meglio restare con mamma e papà e pagare le rate del prestito, dia retta che le conviene!

5 giugno 2018 · Simone di Saintjust

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