Se dovessi richiedere una nuova cessione del quinto me la concederebbero, anche se sono un cattivo pagatore?

Dove appare una cessione del quinto non pagata? Se dovessi richiedere una nuova cessione del quinto (ritrovato il lavoro perso) me la potrebbero concedere? Oppure apparirebbe quella andata insoluta?.

Il nominativo del debitore inadempiente nel rimborso di un prestito erogato da una finanziaria appare nella centrale rischi privata di cui la finanziaria fa parte: si tratta della banca dati a cui la finanziaria aderisce, pagando un corrispettivo, ed obbligandosi ad alimentare l'archivio con la segnalazione degli omessi o ritardati pagamenti delle rate dei propri clienti, ricevendo in cambio la facoltà di poter visualizzare le esposizioni debitorie "sospese" di clienti delle altre società aderenti al circuito. In più, il gestore arricchisce l'archivio con i dati acquisiti nei tribunali e inerenti soggetti coinvolti in decreti ingiuntivi, pignoramento di beni, iscrizioni ipotecarie legali eccetera.

In Italia operano, soprattutto, la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF), il CTC (Consorzio per la Tutela del Credito), la società Experian-CERVED. Esistono poi centrali rischi specializzate in nicchie di mercato come ASSILEA, in cui vengono censite le posizioni debitorie di soggetti che non hanno onorato i contratti di leasing sottoscritti.

Tutti i creditori istituzionali, banche, poste e finanziarie, hanno l'obbligo di segnalare alla centrale rischi CR della Banca d'Italia le posizioni debitorie dei propri clienti che siano pari o superiori a 30 mila euro.

Per quanto riguarda la cessione del quinto si tratta dei una delle poche tipologie di prestito che vengono concesse a cattivi pagatori, soggetti coinvolti in un precedente fallimento e protestati: questo perché il finanziamento viene garantito dalle somme accantonate nel Trattamento di Fine Rapporto del lavoratore dipendente (la capienza del capitale prestato nel TFR è un prerequisito per un debitore interessato da precedenti "disguidi") e dalla trattenuta operata alla fonte dal datore di lavoro.

In caso di nuova assunzione, il datore di lavoro è comunque obbligato ad operare la trattenuta dovuta al creditore che aveva erogato il prestito dietro cessione del quinto durante la precedente esperienza lavorativa, conclusasi con licenziamento o dimissioni volontarie.

Il rinnovo di una cessione del quinto dello stipendio è vietato prima che siano trascorsi almeno due anni dall'inizio della cessione stipulata per un quinquennio o almeno quattro anni dall'inizio della cessione stipulata per un decennio (se come già accennato, sussiste la garanzia del TFR quando lavoratore abbia già fruito di tale facility non onorando il debito) salvo che sia stata effettuata l'estinzione anticipata della precedente cessione, nel qual caso può esserne contratta una nuova purché sia trascorso almeno un anno dall'anticipata estinzione.

12 settembre 2017 · Genny Manfredi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cattivi pagatori - iscrizione in centrale rischi
cessione del quinto

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cessione del quinto » Piccolo prontuario per il debitore
La Cessione del quinto è un prestito personale con massima libertà di utilizzo della somma ricevuta. Il richiedente in cambio “cede” una parte del suo stipendio o della sua pensione (al massimo di un quinto) autorizzando il suo datore di lavoro a trattenere ogni mese dalla busta paga o dalla ...
Contratti di prestito – cessione del quinto dello stipendio
La cessione del quinto dello stipendio è un prestito non finalizzato all'acquisto di uno specifico bene o servizio ed è disciplinato dalla normativa sul credito al consumo. Il prestito attraverso la cessione del quinto dello stipendio può essere richiesto esclusivamente dal lavoratore dipendente, sia pubblico che privato, il quale ottiene ...
Estinzione anticipata e rinnovo della cessione del quinto - regole
La legge non consente che sulla stessa retribuzione gravino più cessioni contemporaneamente. Al fine di limitare la reiterazione di cessioni, è inoltre previsto che il dipendente possa estinguere anticipatamente il residuo del debito contratto con l'istituto di credito mediante cessione dello stipendio, purchè siano trascorsi due anni dall'inizio della cessione ...
Cessione del quinto » Istruzioni per l'uso
La cessione del quinto dello stipendio: di cosa si tratta? Ecco un piccolo vademecum per il debitore. La cessione del quinto è un prestito non finalizzato all'acquisto di uno specifico bene o servizio ed è disciplinato dalla normativa sul credito al consumo. La cessione del quinto: generalità La Cessione del ...
Contratti di prestito – rinnovo della cessione del quinto
Il lavoratore dipendente che ha in corso una cessione del quinto può chiederne il rinnovo della cessione prima della data di scadenza. Questa è una caratteristica della cessione del quinto che può risultare molto importante. Procedere al rinnovo della cessione significa erogare un nuovo finanziamento che viene in parte utilizzato ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca