Rimborso su istanza per IRPEF non dovuta prelevata con ritenuta d’acconto


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Nell’anno 2017 ho percepito un reddito di 900 euro per aver svolto una prestazione occasionale: non ho presentato la dichiarazione dei redditi in quanto non ero obbligata visto che l’importo percepito stava sotto la soglia limite. Se dovessi presentare ora la dichiarazione dei redditi per poter recuperare la ritenuta d’acconto che mi era stata applicata rischio la sanzione per omessa dichiarazione?

Il contribuente che ha versato le imposte in misura maggiore a quanto dovuto ha diritto a essere rimborsato, anche su specifica domanda.

Per ritenuta d’acconto sull’imposta sui redditi non dovuta, il termine per la presentazione dell’istanza di rimborso non può andare oltre i quattro anni dal prelievo.

L’istanza di rimborso deve essere presentata, in carta semplice, all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del contribuente al momento in cui è stata effettuata la ritenuta d’acconto da cui origina la richiesta di rimborso e deve contenere i motivi in base ai quali si ritiene di aver diritto al rimborso. Alla domanda va allegata la certificazione della ritenuta subita.

2 Aprile 2019 · Andrea Ricciardi



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