Riscatto TFR per trasferimento all’estero

Argomenti correlati:

L’anno scorso mi sono trasferito all’estero con relative dimissioni al mio datore di lavoro italiano: fino ad allora il mio TFR era versato dal mio ex datore di lavoro in un fondo privato.

Ora che sono residente all’estero e non lavorando piú in Italia (ovviamente sono ora dipendente in un’azienda nel paese in cui risiedo) posso richiedere il riscatto del 50% dopo un anno dalle dimissioni in Italia essendo formalmente disoccupato in Italia?

In generale, se la variazione del rapporto di lavoro comporta anche la perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione precedentemente scelto, la posizione già maturata può essere mantenuta nel fondo pensione originario (anche senza effettuare nuovi versamenti), riscattata definitivamente o trasferita ad un nuovo fondo pensione (ipotesi da escludere se la nuova azienda è di diritto estero).

Il riscatto totale è possibile esclusivamente nei casi di licenziamento (ma, in tale circostanza, il fondo deve prevedere esclusivamente adesione collettiva) o di disoccupazione oltre i 48 mesi.

La liquidazione del 50% del montante accumulato in forma di capitale può essere chiesta solo dopo aver raggiunto i requisiti per la pensione obbligatoria e potendo far valere almeno cinque anni di partecipazione alla previdenza complementare.

5 Aprile 2016 · Ludmilla Karadzic

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

ISEE e Dichiarazione dei Redditi per cittadino rimpatriato
Ho vissuto per 14 anni all'estero poi a causa della perdita del lavoro sono rientrato in Italia. Dal mese di novembre 2018 percepisco una indennità di disoccupazione per lavoratori rimpatriati. La denuncia dei redditi va presentata in Italia oppure nel Paese estero in cui risiedevo (avendone acquisito nel frattempo la cittadinanza e acquistato una casa). Altro quesito: poiché in Italia non possiedo nulla, vivo dai miei insieme ad uno dei miei figli (minorenne) posso richiedere l'ISEE? ...

Riscatto contributivo per periodi di astensione facoltativa in maternità
Sono vicina alla pensione anticipata (quota 41), avendo perso il lavoro volevo chiedere se era possibile riscattare i periodi di maternità/astensione facoltativa relativi all'anno 1989 per un totale di 337 giorni: preciso che prima della maternità ero in disoccupazione agricola (da estratto conto contributivo). Ho letto diverse circolari inps le quali affermavano di poter riscattare un massimo di sei mesi, ma non ho ben compreso se ci fosse un termine massimo entro quale presentare la domanda di riscatto o se posso farlo ancora oggi. ...

Leasing - nessun addebito se importo per riscatto eccede il ricavato dalla vendita del bene
Quando il titolare di un contratto di leasing non esercita il diritto di riscatto, la società di leasing è obbligata a corrispondergli l'eventuale differenza positiva fra il ricavato della vendita del bene e l'importo contrattualmente previsto per esercitare il diritto di riscatto. In pratica, se l'importo per l'esercizio del diritto di riscatto è pari 100 euro e con la vendita del bene si realizzano 110 euro, la differenza di 10 euro deve essere restituita al contraente. Fin qui nulla da eccepire. Il problema nasce se, ed è il caso più frequente, il ricavato della vendita del bene risulta inferiore all'importo ...

Dove mi trovo?