Azienda in cattive condizioni

L'azienda snc di cui sono socio versa in cattive condizioni.Tutti i soci non hanno beni propri. Se fallisse avremmo debiti per 300.000 euro. I miei genitori sono gli unici ad avere immobili. Nel caso di eredità (siamo tre fratelli) i creditori sicuramente si rifarebbero su questa per estinguere i debiti. C'è un modo per salvare l'eredità futura?

Per quanto riguarda la quota di legittima , una eventuale sua rinuncia all'eredità potrebbe essere impugnata dai creditori.

Infatti i creditori dei chiamati all'eredità che abbiano rinunciato possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunciante debitore, al solo scopo di soddisfarsi sui beni del debitore e fino a concorrenza dei crediti vantati.

Il chiamato debitore non acquisisce la qualità di erede perché questa non può essere attribuita contro la volontà di costui, ma cionondimeno, i creditori potranno soddisfarsi sui beni del debitore visto che saranno costoro ad accettare l'eredità in sostituzione del debitore chiamato.

Si può tuttavia rendere minima la quota di legittima attraverso un testamento che assegna la quota riservata disponibile. La parte che spetta al debitore viene assegnata, ad esempio, alla moglie legalmente separata di questi.

6 gennaio 2012 · Chiara Nicolai

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Rinuncia all'eredità – i creditori possono accettare l'eredità in nome e luogo del rinunciante debitore
Salve, siamo tre eredi che dovremmo accettare l'eredità dei nostri genitori deceduti. Mio fratello vorrebbe passarmi i suoi diritti dell'eredità, perchè lui era amministratore unico di una SRL, alla quale da poco è stata presentata una istanza di fallimento. Vorrei sapere se i suoi diritti all'eredità li posso accettare e ...
Eredità e debiti tributari
Il chiamato eredita i debiti tributari solo al momento dell'accettazione dell'eredità. I soggetti “chiamati” ad accettare l'eredità non rispondono dei debiti tributari del defunto. Tale obbligo sorge solamente quando il "chiamato" accetta l'eredità (in modo espresso oppure in modo tacito per facta concludentia). Solo al momento dell'accettazione, infatti, si acquista ...
Rinuncia all'eredità – i creditori possono chiedere la revocatoria dell'atto di rinuncia
Salve, avrei da chiedere alcuni chiarimenti. Circa un mese fa è venuto a mancare mio padre, lasciando oltre a dei depositi bancari anche una casa con un ettaro di terreno circostante. I depositi bancari sono intestati a lui e a mia madre, mentre la casa ed il terreno sono intestati ...
Quando il creditore può accettare l'eredità in nome e per conto del debitore rinunciante
Purtroppo Giancarlo, sul suo debito non è invocabile alcuna prescrizione, dato che prima del 31 dicembre 2010 una finanziaria (cui è stato evidentemente ceduto il credito garantito dalla sua fideiussione) le ha chiesto di regolarizzare la sua posizione. Qualsiasi donazione dei beni di proprietà ad opera di un debitore può ...
Cessione d'azienda e di ramo d'azienda - Dei debiti risponde l'acquirente o l'alienante?
La regola generale prevede che nel trasferimento dell'azienda i creditori aziendali possono contare sulla responsabilità sia dell'alienante che dell'acquirente, entrambi obbligati in solido. La previsione della solidarietà dell'acquirente dell'azienda nella obbligazione relativa al pagamento dei debiti dell'azienda ceduta è posta a tutela dei creditori, e non dell'alienante: sicché, essa non ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca