Estensione fallimento socio accomodante dopo cessione di quote

Ma i creditori come possono dimostrare che io ero ingerito nell'amministrazione?

Se qualche creditore si oppone, sono loro che hanno ignorato i patti sociali, nel quale chiaramente emerge che non ero io l'accomandatario.

Comunque ogni movimento fatto nell'attività era sotto ordinativo dell'amministratore.
vale il fatto che ho cessato le quote e che non sono stato cacciato dalla società per effetto di tale divieto?

Perchè in materia di immistione o ingerenza ci sono tante opinioni diverse?

Un'ultima cosa: posso far comprare la mia quota d'immobile a mio fratello?

Per i creditori è sempre difficile, se non impossibile, dimostrare che lei ha svolto anche compiti di amministratore.

E poi, effettivamente, se qualche creditore si oppone, dovrà spiegare perchè ha deliberatamente ignorato i patti sociali, dove è scritto chiaro e tondo che lei non era accomandatario.

Tutto questo senza tener conto che lei eseguiva solo gli ordini dell'effettivo amministratore, che ha ceduto le quote spontaneamente e non perché estromesso in seguito alla violazione del divieto di svolgere il ruolo di amministratore.

Nel campo delle responsabilità dell'amministratore di società sas le opinioni sono sempre molto divergenti. Ma il suo caso è lineare.

Credo sia ancora presto per vendere la casa. Forse sarebbe più saggio attendere gli eventi.

16 aprile 2012 · Giovanni Napoletano

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Responsabilità patrimoniale in Sas » Può fallire il socio accomandante privo di delega di cassa che emette assegni per conto della società
In tema di responsibilità patrimoniale dei soci in una società Sas, anche il socio accomandante, privo di delega di cassa, può fallire se emette assegni per la società. Il socio accomandante che emetta assegni bancari tratti sul conto della società all'ordine di terzi, apponendo la propria firma sotto il nome ...
L'ingerenza del socio accomandante nella gestione della sas comporta responsabilità patrimoniale illimitata e solidale
L'ingerenza del socio accomandante ovvero l'attività di gestione interna ed esterna o l'accordo tacito intercorso con il socio accomandatario sono aspetti irrilevanti qualora il terzo abbia concluso un contratto preliminare con la società in accomandita in persona del soggetto, peraltro qualificatosi socio, che essendo l'accomandante non aveva il potere di ...
Segnalazione in Centrale Rischi del socio sas in qualità di fideiussore e successiva cessione delle quote sociali
L'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione 3320/2015, ha giudicato corretto il mantenimento della segnalazione nella Centrale Rischi della Banca d'Italia (CR) a carico di un soggetto che, in un primo tempo, aveva sottoscritto una fideiussione per garantire l'esposizione debitoria di una società in accomandita semplice della quale era socio accomandante ...
Quando il socio accomandante di una sas rischia di rispondere illimitatamente dei debiti societari
Com'è noto, nelle società in accomandita semplice diverso è il regime di responsabilità verso i terzi che caratterizza le distinte categorie dei soci: gli accomandatari, ai quali è riservato il potere di amministrare la società, che rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali; gli accomandanti, esclusi dalla amministrazione, che ...
Il pignoramento delle quote societarie » Piccolo prontuario
Nell'articolo che segue tenteremo di esaminare nel dettaglio le modalità esecutive del pignoramento, quando hanno per oggetto quote societarie di partecipazione. Il nuovo orientamento della Suprema Corte e le importanti novità introdotte dalla riforma del diritto societario, hanno posto fine al contrasto giurisprudenziale che si era sviluppato attorno alla pignorabilità ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca