Riduzione di donazione indirette

Mia madre vedova, e cinque figli effettua una donazione indiretta nel anno 2014 a un figlio (figlio che si occupa di lei) rientra nella sua disponibile, poi fa una seconda donazione sempre indiretta a un secondo figlio diminuendo la legittima nel anno 2015, gli altri tre richiedono la riduzione per compensare, non avendo lasciato testamento. La riduzione avviene dalla ultima donazione o da tutte e due? situazione cosi a oggi, figlio A 100000 euro (colui che ha sostenuto tutte le spese), figlio B 110000 euro, Figli C, D,E 90000 Euro in proprietà come verrebbe divisa? Grazie Alex (figlio A).

I figli ed il coniuge del de cuius (legittimari) che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente (articolo 737 del codice civile – soggetti obbligati alla collazione).

L’obbligo della collazione sorge automaticamente e i beni donati in vita dal de cuius devono essere conferiti indipendentemente da una espressa richiesta, essendo sufficiente, a tal fine, la proposizione della domanda di accertamento della lesione della quota di legittima e di riduzione e la menzione in essa dell’esistenza di determinati beni facenti parte dell’asse ereditario da ricostruire (Corte di cassazione 8510/2018).

17 Febbraio 2019 · Roberto Petrella

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