Situazione debitoria critica - Non so cosa fare

La Banca mi ha comunicato che non rinegozierà il mutuo (contratto 6 anni fa con la stessa banca) perchè iscritto come debitore insolvente per rate di un finanziamento non pagato. Ora, vorrei rivolgermi al Giudice per usufruire dei benefici della Legge 3/2012 però non riesco a trovare nessuno che possa darmi informazioni su dove rivolgermi e sui costi (ho chiamato il Tribunale e mi hanno detto di non conoscere questa procedura).

Le associazioni dei consumatori mi hanno scoraggiato dicendo che quasi tutte le richieste fatte a livello nazionale vengono respinte perchè bisogna dimostrare di essere incolpevoli.

Cosa significa esattamente "incolpevole"? Non posso dimostrare perchè chiesi a suo tempo quei soldi, nel senso che servirono per comprare la macchina, aggiustare il tetto, pagare spese mediche e legali, e in questo modo facevo debiti per pagare altri debiti e tirare momentaneamente il fiato.

Non posso chiedere un accordo con i creditori perchè non ho niente da offrire se non una parte dello stipendio (1400 euro netti dai quali tolgo ogni mese 600 euro e quindi ne rimangono 800.

La mia paura è che nel frattempo la finanziaria con la quale sono debitore proceda con il decreto ingiuntivo e quindi ottenga circa 320 euro il che mi porterebbe a vivere con meno di 500 euro.

Io davvero non so più cosa fare.

Sto cercando di pagare almeno il mutuo sempre regolarmente ma la Banca invece che venirmi incontro non mi concede nemmeno la sospensione di 12 mesi di mutuo perchè dice che avrei dovuto perdere il lavoro o avere una riduzione di stipendio.

Non so più a chi rivolgermi.

Non è detto che la finanziaria proceda giudizialmente con il pignoramento dello stipendio: può succedere anche che metta a perdita il credito dichiarandolo inesigibile e venda la posizione ad una società di recupero crediti con la quale lei potrà spuntare un accordo a saldo stralcio vantaggioso.

Non disperi!

15 giugno 2016 · Annapaola Ferri

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