Richiesta pagamento a seguito di fallimento azienda

Oggi ho ricevuto una richiesta di pagamento da parte di un curatore fallimentare per conto di una azienda fallita 3 anni fa da cui avevo acquistato delle zanzariere e una struttura tenda da sole.

Nel 2012 a seguito degli evidenti vizi e difetti del prodotto che mi era stato installato (struttura tenda), che la rendono inutilizzabile nei termini in cui era stata richiesta (la struttura si è subito piegata e danneggiata per il peso e il vento, la tenda non scende se non tirata manualmente e a struttura è pericolante ed è già caduta in presenza di vento, fortunamente mentre nessun bambino era sotto), avevo mandato 2 raccomandate all'azienda dove chiedevo o la sostituzione del prodotto installato con uno che rispondesse alle caratteristiche richieste o il rimborso di quanto da me già versato. A seguito delle mie richieste fatte per raccomandata, l'azienda fallenda non ha mai risposto.

Ora non solo mi ritrovo con un prodotto completamente indecente e instabile, che ho pagato in quasi totalità e per cui ero pronto a chiedere rimborso anche in sede civile, ma anche con una richiesta di saldo dal curatore fallimentare!!

E' come se mi fosse venduta un'auto che circolando su strada perde le portiere e, nonostante tutto, mi venisse chiesto dopo l'ovvio fallimento dell'azienda di saldare l'auto!

Come mi posso muovere, partendo dal presupposto che al curatore fallimentare risultino solo i crediti senza avere nessuna conoscenza dei fatti che ci sono dietro ogni singolo credito?

Devo saldare un debito quando sono io il danneggiato?

Deve semplicemente trasmettere al curatore fallimentare copia delle raccomandate AR (compresa la ricevuta di spedizione) con la precisazione che, persistendo la pretesa, si rivolgerà al Tribunale, avendo denunciato per tempo i vizi della cosa venduta.

Se non è più in possesso della documentazione, sarà costretto, ahimé, a pagare quanto residua al saldo.

13 giugno 2015 · Simone di Saintjust

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