Richiesta di restituzione di due mensilità della pensione dieci anni dopo il decesso

Oggi 11/08/2016 ho ricevuto una richiesta dall’INPS di restituzione di due rate di pensione, che secondo loro sono state indebitamente riscosse dopo il decesso di mia madre.

Mia madre è deceduta il 10 febbraio 2006 e dopo qualche giorno è stato rilasciato il certificato di morte dall’ospedale, essendo deceduta in ospedale, per inviarlo all’INPS e presentarlo all’anagrafe del paese di residenza.

Avevamo un conto corrente cointestato io e mia madre dove veniva versata la sua pensione. Da quel conto ho prelevato tutte le spese per le onoranze funebri ed altri piccole somme che mia madre aveva lasciate sospese.

Poi il c/c l’ho lasciato aperto fino alla fine dell’anno, per qualsiasi altra evenienza non prevista. L’ho chiuso per evitare che andasse in rosso. Fino ad allora non ho ricevuto nessuna richiesta di restituzione da parte dell’INPS nè tanto meno negli anni successivi.

Dopo più di 10 anni dalla morte di mia madre l’INPS mi manda una raccomandata dove si chiede di restituire due rate, erroneamente (Ripeto: erroneamente per un loro errore!) accreditate in c/c e delle quali non mi ero resa conto!

E’ possibile chiedere dopo 10 anni la restituzione, visto che la comunicazione del decesso è stata fatta in breve tempo e che non è c’è stata da parte mia un occultamento dell’avvenuto decesso?

Sono stati loro a non averne tenuto conto!

In materia di recupero di indebiti pensionistici, il diritto dell’INPS alla restituzione si prescrive nel termine di dieci anni a decorrere dal momento in cui è stato effettuato l’accredito non dovuto.

Se fra la data, successiva al decesso, in cui è stata accreditato il rateo di pensione e quella di consegna alle Poste della raccomandata con la quale se ne richiede la restituzione sono trascorsi più di dieci anni, il diritto dell’Istituto di Previdenza è prescritto e può essere presentata istanza di ricorso amministrativo in autotutela per l’annullamento del debito in seguito ad intervenuta prescrizione.

Tuttavia, andrebbe previamente verificato presso la sede territorialmente competente dell’Istituto di previdenza che, prima del decorso del termine decennale di prescrizione non sia stata già inviata una precedente comunicazione agli eredi notificata, ad esempio, per compiuta giacenza (temporanea assenza del destinatario).

12 Agosto 2016 · Ornella De Bellis

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