Revoca revisione o sospensione assegno mantenimento per il figlio


Sono divorziato e riconosco all’ex coniuge euro 500 per il mantenimento di mio figlio maggiorenne: adesso mio figlio sta lavorando per circa 4 mesi lontano da casa per cui vorrei sapere se posso sospendere l’assegno per questo periodo. Inoltre dal 1/10/2019 al 30/9/2020 mio figlio ha lavorato come portalettere per Poste italiane con contratto a tempo determinato rinnovato di 3 mesi in 3 mesi per un totale di 12 mesi ed in più ha percepito l’indennità naspi per 6 mesi.

Potrebbe questo bastare per chiedere la revoca del mantenimento?

Quel che è certo è che non può assolutamente sospendere unilateralmente, e senza una sentenza del giudice, l’assegno di mantenimento fissato a suo tempo.

Affidandosi ad un avvocato potrà senz’altro procedere a chiedere la revoca, o quantomeno la revisione, dell’assegno di mantenimento disposto dal giudice al momento del divorzio.

Sempre considerando che se l’obbligato ed il beneficiario non trovano una accordo stragiudiziale, adire il Tribunale potrebbe, oltre che riservare sorprese nel giudizio, condurre a sostenere spese legali rilevanti: la questione del raggiungimento di una indipendenza economica del figlio maggiorenne beneficiario dell’assegno di mantenimento è articolata e controversa. In pratica non esistono regole comuni e condivise e ciascun giudice decide in base alla propria sensibilità.

2 Luglio 2021 · Marzia Ciunfrini



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