Relazione medico aziendale poco chiara – Rischio di licenziamento per giustificato motivo oggettivo (inidoneità alle mansioni assegnate)


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A seguito di visita medica aziendale su mia richiesta, il medico mi ha dichiarato idoneo con limitazioni. Ovvero “Non adibire per tre mesi il lavoratore a lunghi orari di piantonamenti in piedi”, senza tuttavia specificare le ore. Oggi l’azienda mi ha dato un servizio di 8 ore in piedi, 4.30 + 4 intervallate da un ora di pausa. A parte un ricorso al giudizio del medico, detto orario assegnato e’ congruo con quanto prescritto dal medico aziendale. Faccio presente di essere ancora in terapia fisiatrica non terminata.

Quello richiesto non è un parere legale: converrebbe consultare un medico specialista per ottenere un giudizio clinico sulla congruenza fra la patologia da cui è affetto ed il servizio che le è stato assegnato dall’azienda.

Ma stia attento: ampliare troppo le limitazioni di idoneità al servizio potrebbe conferire all’azienda la facoltà di licenziamento individuale per inidoneità (giustificato motivo oggettivo).

Va ricordato sempre che l’articolo 3 della legge 604/1966 stabilisce che il licenziamento per giustificato motivo oggettivo e’ determinato da un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore di lavoro, ovvero da ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa.

7 Ottobre 2019 · Tullio Solinas



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