Relativo a chi vende la propria casa avendo molti debiti – parte seconda

In riferimento alla mia precedente domanda vorrei verificare se ho capito: l’azione revocatoria ha come requisito per essere attuata il fatto che venga richiesta entro un anno dall’atto notarile?

Nell’ipotesi che i miei genitori vendessero la casa oggi e tenessero buoni i creditori per un anno dalla data dell’atto notarile, sarebbero, loro e l’acquirente, passato quest’anno, inattaccabili?

No, attenzione, la risposta alla sua precedente domanda dice tutt’altro: la possibilità di azione revocatoria, dell’atto di compravendita perfezionato dal debitore, resta immutata per il creditore (può essere esercitata entro cinque anni dal rogito).

Inoltre, Il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilita’ o di alienazione, che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, puo’ procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorche’ non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l’atto e’ stato trascritto. La disposizione di cui al presente comma si applica anche al creditore anteriore che, entro un anno dalla trascrizione dell’atto pregiudizievole, interviene nell’esecuzione da altri promossa.

4 Marzo 2016 · Lilla De Angelis

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