L’ISEE spesso non rispecchia anzi distorce realtà – Che si può fare per famiglie non tradizionali?

L’ISEE spesso non rispecchia anzi distorce realtà: si parla di genitori e figli. Sono ufficialmente single, anche se ho convissuto per più di 25 anni e con due figli ora ultra maggiorenni. Deceduto il compagno, non ho pensione reversibilità. Attualmente mia figlia vive prevalentemente a Parma per attività artistiche professionali ma con contratti determinati a chiamata, mio figlio percepisce una pensione finché è in linea con gli studi. Ora il nostro ISEE è di 15000 e rotti, ma mia figlia paga affitto 600 euro in un’altra città, io il mutuo qua e sono disoccupata, ma fra borse di studio, pensioncina siamo in tre e con reddito fuori da ogni aiuto. Nella mia vita non sono mai riuscita ad avere un vantaggio un sostegno economico dallo stato (neanche con le mense scolastiche, avevano sempre le loro meritate borse di studio (2000 annui e quindi non più a carico!!!!) ecc. ora neanche potrò avere aiuti né di inclusione né di dignità, né… di civiltà… a meno che non sposti mia figlia residente… fuori di casa! magari in comune! la domanda sorge spontanea la dignità non è delle famiglie tradizionali genitori e due figli… le famiglie sono diverse, la dignità è dell’uomo e della donna, che possono anche non andare d’accordo con i parenti stretti e il reddito se lo dichiari onestamente ti fa sempre non rientrare anche per pochi centesimi… mentre se riesci a raggirare spostando residenze, dichiarando che la casa in realtà non è tua ma se la tiene un altro ecc…. io credo che l’ISEE sia la cosa meno corretta e da rivedere sicuramente per tanti aspetti. La domanda è: che si può fare per famiglie non tradizionali?

Purtroppo, altro non possiamo fare se non raccogliere e pubblicare il suo sfogo: possiamo tentare di rispondere a domande tecniche, ma non siamo in grado di dare risposte al suo quesito.

21 Settembre 2018 · Simone di Saintjust

La domanda tecnica a me sembra chiara: sicuramente non bene formulata da me. L’ISEE è uno strumento tecnico CORRETTO O NON CORRETTO?, anzi assolutamente fuorviante e sicuramente a sfavore delle fasce medio deboli, dal momento che non rispecchia la effettiva possibilità di potere acquisto sia della famiglia sia dei vari singoli? Vale a dire quello che effettivamente è reddito per persona, non per persone che magari hanno residenza e non vivono nello stesso posto. Guardi che sicuramente non mi spiego ma è chiara la domanda. Non sono sfoghi. Le cose che non vanno dallo Stato sono sfoghi? Anche perché sono in tanti ad avere seri problemi con l’ISEE che è esattamente come spesometro, redditometro, con la differenza che ormai si tende a basare tutto su questo e poi a volte il MINI ISEE. Non accetto la sua sbrigativa e non esplicativa risposta!

Forse l’equivoco nasce del fatto che noi, compreso il collega che ha risposto al suo primo quesito, intendiamo come domanda tecnica quella in cui il lettore chiede, semplicemente, come si applichi la normativa vigente ad una specifica situazione. Non certamente intendiamo come domanda tecnica (ma forse siamo in errore) quella in cui ci viene chiesto chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo …

Tornando a noi, posso solo aggiungere che di solito, quando la coperta è corta ovvero, quando lo Stato non ha i soldi da stanziare per consentire l’accesso indiscriminato ai benefici delle prestazioni sociali, si tenta di limitarne la fruizione alzando l’asticella dei requisiti necessari. Possiamo criticare le regole per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), ma va tenuto presente che, trattandosi di un indicatore che cerca di fotografare delle situazioni standard, alcuni casi particolari possono dar luogo, inevitabilmente, ad un valore ISEE non rispondente ai reali bisogni di sostegno al reddito del nucleo familiare. Anche per questo, spesso, si dice Dura lex, sed lex.

Naturalmente, si tratta di una mera personale opinione, sicuramente sbrigativa e non esplicativa, della quale spero possa accontentarsi. Altrimenti, come per l’ISEE, dovrà comunque farsene una ragione, volente o nolente.

22 Settembre 2018 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

DSU/Isee per figlia che convive anagraficamente con i genitori, ma in realtà vive altrove
Mia figlia, 21 anni, vive con il fidanzato in un comune fuori residenza, lavora, ma ad oggi fa parte ancora del mio nucleo familiare ai fini isee. Mia figlia può cambiare residenza uscendo dal mio stato di famiglia? Inoltre ai fini isee, cambiando residenza, può fare una dsu insieme al suo ragazzo? In questo caso, come devo fare? ...

Come fare la DSU ISEE - Il padre di mia figlia risulta residente con noi e non mi fornisce la documentazione necessaria
Devo fare il modello ISEE, ma il padre di mia figlia (che se ne è andato via da casa e nega ogni contatto sia a me che alla figlia di 5 anni) non vuole fornirmi la sintesi del suo conto bancario ed ha ancora la residenza in questa casa che è al 50% mia e sua. Io ho necessità di farlo abbastanza urgentemente. Come posso fare? Posso fare un'auto certificazione dove dico che in realtà lui realmente non è più residente e domiciliato qui? Oppure come posso fare? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Famiglia lavoro pensioni • DSU ISEE ISEEU • nucleo familiare famiglia anagrafica e sostegno al reddito • successione eredità e donazioni del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic L’ISEE spesso non rispecchia anzi distorce realtà – Che si può fare per famiglie non tradizionali?