Reddito di cittadinanza e cambio di residenza da una casa di proprietà ad un’altra in affitto (o in comodato)

Ho fatto richiesta di Reddito di Cittadinanza, posseggo tutti i requisiti e nel mio stato di famiglia risulto solo io: probabilmente la mia richiesta sarà sicuramente accettata. Ma ora vorrei concedere in comodato d’uso gratuito il mio appartamento (sono il proprietario appunto) a mio cugino con la sua ragazza. Io andrei, nello stesso quartiere, nella mansardina dei miei, che si è liberata ci potrebbero essere dei problemi per il RDC? Sarebbe compromesso così?

Quando si richiede il reddito di cittadinanza, come sappiamo, viene analizzata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per determinare l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare a cui il richiedente appartiene.

Uno dei requisiti per accedere al beneficio del reddito di cittadinanza è il valore, ai fini IMU, di una eventuale casa di proprietà (patrimonio immobiliare) diversa dalla casa di abitazione, che non deve risultare superiore ad una soglia di euro 30 mila (articolo 2, comma 1, lettera b, punto 3, decreto legge 4/2019).

In pratica, se il nucleo familiare risiede nella casa di proprietà (di uno dei suoi componenti), quando si calcola il patrimonio immobiliare ISP, dal valore IMU dell’appartamento viene sottratta una franchigia di 52 mila euro. Altrimenti, qualora uno dei componenti richiedente il reddito di cittadinanza, risultasse possedere una casa di proprietà, non occupata dal nucleo familiare di appartenenza, tale meccanismo di detrazione non verrebbe applicato.

Pertanto, ammesso che le sia concesso il reddito di cittadinanza pur essendo proprietario della casa in cui risiede, una volta acquisito in affitto (o in comodato) altra abitazione e stabilitavi la residenza, lei rischia di perdere il beneficio, dal momento che il suo patrimonio immobiliare risulterebbe, quasi sicuramente, superiore a 30 mila euro.

12 Aprile 2020 · Genny Manfredi

Se solo per un periodo concedessi in comodato d’uso gratuito il mio appartamento, (ed io trovassi altra sistemazione) quindi senza cambiare la mia residenza, il reddito di cittadinanza verrebbe compromesso?

Se lei, richiedente RDC, non cambia residenza e se nemmeno il comodatario acquisisce residenza presso la casa messagli a disposizione dal comodante (richiedente RDC), allora nulla cambia ai fini della fruizione del beneficio.

13 Aprile 2020 · Ludmilla Karadzic

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