Reddito derivante da vincita al gioco d’azzardo

Volevo sapere se un reddito derivante da una vincita da gioco d’azzardo per un importo superiore a 2 mila e 840,51 euro deve essere preso in considerazione per non essere considerata a carico fiscale del proprio coniuge.

Si definisce reddito, l’utile proveniente – in un dato periodo di tempo – da un’attività di lavoro dipendente o professionale (reddito da lavoro), da un impiego di capitale (reddito di capitale) o di immobili (reddito da locazione ad esempio): pertanto una vincita al gioco d’azzardo non è un reddito e, quindi, il coniuge a carico fiscale prima della vincita a carico fiscale resta anche dopo la vincita. A meno che l’importo della vincita non venga investito in titoli azionari e/o obbligazionari e/o in liquidità in conto corrente generando interessi annui lordi superiori alla soglia di 2.840,51 euro. L’anno successivo, in sede di dichiarazione dei redditi, il coniuge fortunato al gioco potrà prendersi la soddisfazione di non risultare più a carico fiscale dell’altro coniuge.

Anche se marito e moglie continueranno, pur non essendo conviventi, a far parte del medesimo nucleo familiare. Così, giusto per precisarlo.

8 Febbraio 2019 · Giorgio Valli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Franchigie e detrazioni del patrimonio mobiliare ai fini ISEE e reddito di cittadinanza
Tra i requisiti per il reddito di cittadinanza, c'è un parametro che riguarda il patrimonio mobiliare, che deve rientrare entro una soglia che varia dai 6 mila euro per i single fino a 10 mila euro per famiglie (in base alle varie circostanze). La mia domanda è: nel calcolo per l'accettazione della domanda; viene preso in considerazione il patrimonio mobiliare netto o compreso di franchigia? Esempio modello ISEE: Patrimonio mobiliare del nucleo EURO +15.000 Detrazioni patrimonio mobiliare EURO -10.000 Indicatore situazione patrimoniale (ISP) EURO 5.000 Cosa viene preso in considerazione; il valore patrimonio del nucleo al netto o l'indicatore della ...

Incasso di un assegno derivante dalla vendita di un immobile che avrebbe dovuto cadere in successione e invece si è volatilizzato
Nel 2016 mio marito, mio suocero e mia cognata hanno venduto un'immobile ereditato da mia suocera percependo rispettivamente 44 mila, 88 mila e 44 mila euro. Alla morte di mio suocero l'assegno di 88 mila euro non é risultato mai transitato sul conto corrente oggetto di successione ma probabilmente é stato depositato su un conto corrente intestato alla seconda moglie. E' tutto regolare. O si può fare qualche cosa? ...

Dove mi trovo?