Reddito di cittadinanza - Quali spese è possibile effettuare con la card?

Ho ricevuto da poco il benestare all'accesso del beneficio del reddito di cittadinanza, dunque mi è stata recapitata la card e comunicato l'importo mensile: non ho ancora ben capito, però, quali spese è possibile effettuare con il sussidio.

Potete aiutarmi?

Dopo la presentazione della domanda e l'attesa dell'esito della risposta da parte della risposta da parte dell'INPS, molti italiani hanno finalmente ricevuto l'ok a ricevere il tanto agognato sussidio del reddito di cittadinanza: parecchi, però, sono ancora confusi sul punto principale, ovvero come potranno spendere il denaro caricato mensilmente sulla card.

Dunque, la domanda sorge spontanea: cosa si può comprare con la card?

Ebbene, sì alla rata del mutuo e all'affitto.

No a quella del condominio (se si è proprietari).

Sì alle bollette di gas e luce.

No agli abbonamenti per le paytv.

Di giochi e scommesse già si sapeva (il divieto di spesa è già specificato nella legge), ma i soldi della card del reddito di cittadinanza non potranno essere spesi neanche per gioielli e quadri, né per comprare materiale pornografico e pellicce, né potranno essere inviati attraverso il Money Transfer.

Vietato anche lo shopping online.

La carta ricaricabile di Poste Italiane inviata a chi ha ottenuto il diritto al sussidio servirà principalmente a comprare beni alimentari, farmaci e parafarmaci e a pagare le spese di casa, come le bollette e l'affitto.

I paletti di spesa più dettagliati sono definiti dal ministero del Lavoro in un decreto ad hoc in arrivo tra qualche giorno che conterrà la lista di cosa si potrà comprare ma soprattutto di cosa non andrà pagato con i soldi del reddito.

Come noto, la card funziona come un bancomat e una carta di credito ricaricabile sulla quale ogni mese viene caricata la cifra cui si ha diritto.

Il plafond mensile varia dai 40 ai 1350 euro (quando viene percepito da più membri della stessa famiglia).

Ad oggi sono quasi 500 mila le carte del reddito distribuite (488 mila).

Il 25% delle richieste è stato respinto.

Ma chi ha ottenuto l'ok dall'Inps e ha ricevuto la carta gialla potrà ritirare fino a 100 euro al mese (se singolo percettore del sussidio) e spenderli solo in Italia per «effettuare acquisti di beni e servizi di base», ma entro precisi limiti.

Che escludono determinate categorie di beni e servizi.

Dalle assicurazioni ad esempio a servizi finanziari e creditizi, al direct marketing agli acquisti di materiale e servizi per adulti. No ad armi e barche (divieto anche di leasing e noleggio) e agli acquisti in club privati.

Impossibile anche fare shopping online con la carta del reddito.

E gli elettrodomestici? Frigoriferi e lavatrici dovrebbero superare il divieto in quanto beni di prima necessità, ma nel dubbio (in attesa della pubblicazione del decreto con tutti i dettagli definitivi), l'Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati) ha invitato «con senso di responsabilità» tutte le imprese del settore dell'elettronica «ad astenersi dall' accettare la card per acquisti di prodotti diversi da alimentari e medicinali».

E il cellulare? Sarà nella lista dei prodotti acquistabili.

22 maggio 2019 · Gennaro Andele

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Altre discussioni simili nel forum

reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca