Debiti del defunto e pesi ereditari pagati da un solo erede - Quando interviene la prescrizione del diritto di richiedere il rimborso della quota spettante ai coeredi?

Mio padre è deceduto in maggio 2013: siamo in TRE eredi e da quel momento (maggio 2013) ho sostenuto e anticipato tutte le spese dividendo il pagamento tra me e un erede (50% + 50%), in quanto il TERZO erede, a tutt’oggi dopo 5 anni, non si è più fatto vedere e non vuole pagare nessun debito. Qui di seguito le spese sostenute:
- Spese x dichiarazione redditi e relative tasse in sospeso (F24),
- Spese x il notaio
- Spese x bollette
- Spese bancarie
- Spese raccomandate x disdette contratti bollette e altro
- Spese condominiali x l'appartamento ricevuto in eredità e non ancora venduto.

Domanda: il diritto di ottenere il rimborso delle spese sulla quota parte del terzo erede, dopo 5 anni (oggi siamo al 19 giugno 2018) su quale spese sopraelencate è andato prescritto il diritto? Avendo sopraelencate le spese, vorrei sapere quali sono gli anni in cui si prescrive il diritto di esercitare il rimborso per poi effettuare un'eventuale un'ingiunzione di pagamento?

L'articolo 752 del codice civile dispone che i coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e dei pesi ereditari in proporzione delle loro quote ereditarie.

Sono pesi ereditari i debiti che sorgono a capo degli eredi in dipendenza della successione, fra i quali: le spese funerarie, le spese giudiziarie, di amministrazione della massa ereditaria prima della divisione, i tributi da corrispondere in attesa della divisione, eccetera.

Si tratta di crediti che il coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può richiedere agli altri coeredi (diritto di rivalsa) per la quota parte a cui essi sono tenuti a contribuire, a norma dell'articolo 752 sopra citato.

Il termine di prescrizione del diritto di rivalsa per ciascuna spesa è decennale, a partire dal giorno in cui la spesa è stata sostenuta.

19 giugno 2018 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

debiti ed eredita
eredità e successione
prescrizione e decadenza dei debiti e dei crediti

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Al pagamento delle spese funebri del defunto sono obbligati gli eredi - Chi anticipa l'importo ha diritto al rimborso
Per quanto riguarda il pagamento dei debiti e pesi ereditari (Cassazione sentenza 1994/2016) le spese per onoranze funebri rientrano tra i pesi ereditari, con la conseguenza che, colui che ha anticipato tali spese ha diritto ad ottenerne il rimborso da parte degli eredi, sempre che non si tratti di spese ...
Separazione e spese straordinarie per i figli - Il coniuge non affidatario può evitare il rimborso della quota solo se dimostra che esse non erano necessarie o sostenibili
Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi, sia pure pro quota, le spese mediche e scolastiche relative ai figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, qualora il genitore creditore possa ...
Alienazione della quota in comunione ereditaria - Prelazione e diritto di riscatto dei coeredi
Il coerede, che vuoi alienare a un estraneo la sua quota o parte di essa, deve notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, agli altri coeredi, i quali hanno diritto di prelazione. Questo diritto deve essere esercitato nel termine di due mesi dall'ultima delle notificazioni. In mancanza della notifica, ...
Eredità di un immobile - Se il defunto lascia al debitore il diritto di abitazione il creditore non può esperire azione revocatoria della rinuncia alla riduzione della quota di legittima
Supponiamo che il debitore accetti il diritto di abitazione, a lui destinato nel testamento, e rinunci a promuovere nei confronti dei coeredi testamentari dello stesso immobile caduto in successione, ogni azione di riduzione per lesione della quota di legittima. In questo modo, il debitore preclude al creditore la possibilità di ...
Il coniuge separato assegnatario della casa familiare ha diritto al rimborso delle spese di conservazione dell'immobile detenuto in comproprietà anche se ciò non è previsto nell'accordo consensuale omologato
In tema di spese relative alle parti comuni di un bene, l'obbligo di partecipare ad esse incombe su tutti i partecipanti alla comunione in funzione delle utilità che la cosa comune deve a ciascuno di essi garantire. Pertanto, spetta al partecipante alla comunione che le abbia anticipate per gli altri ...

Dove mi trovo?



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca