Recupero crediti verso una società a responsabilità limitata - Come fare?

Di fatto sembrerebbe io sia dall'altra parte della barricata, ma non è così: ho una piccola ditta (artigiano), recentemente ho iniziato un lavoro per conto di una srl e la fattura da me presentata per il lavoro svolto è scaduta il 31/1/17, ma a distanza di un mese ho ricevuto solo una piccolissima parte del pagamento che mi è dovuto (diverse migliaia di euro).

Oltre la fattura ho un regolare contratto d'ordine firmato dall'amministratore della società, nel quale sono alla stesso modo indicate le scadenze e i metodi di pagamento.

Questo ritardo mi ha costretto ad utilizzare i miei fondi personali per pagare operai, fornitori ecc, ma ora non riesco più a far fronte alle varie spese. Ho richiesto più volte il pagamento, ma viene continuamente rimandato. Sto seriamente pensando di rivolgermi ad un avvocato, ma il dubbio è: è possibile agire in tempi brevi e ottenere un recupero del credito da una srl? Il mio timore è proprio la natura della società e temo di non poter fare molto.

Per evitare spese legali improduttive e azioni esecutive infruttuose va innanzitutto analizzata la situazione economico patrimoniale della società a responsabilità limitata (il che, inevitabilmente, non può prescindere dalla disponibilità del creditore insoddisfatto a sostenere un'ulteriore investimento finalizzato al recupero di quanto gli è dovuto).

In presenza di un conto corrente aziendale movimentato e con una sufficiente giacenza media, potrebbe essere efficace un tentativo di pignoramento presso la banca di cui è cliente la società debitrice, anche in funzione di pressione psicologica che una siffatta azione esecutiva potrebbe esercitare sull'amministrazione, dal momento che l'attività dell'azienda (in ragione del blocco del conto corrente) risulterebbe fortemente penalizzata.

Questo, senza considerare la possibilità che alcuni beni presenti nella sede sociale o presso le sedi operative (mobili, veicoli, macchinari e infrastruttura tecnologica) potrebbero non essere stati acquisiti in leasing. Anche sotto questo aspetto, più che il valore di realizzo del singolo bene pignorabile, conta innanzitutto l'impatto che un'azione esecutiva potrebbe avere sull'operatività della società ed il danno d'immagine che necessariamente ne consegue, costringendo i vertici societari a valutare la convenienza di saldare il debito in sede di conversione del pignoramento.

Sono presenti sul mercato numerosi operatori che svolgono attività di indagine sull'effettiva consistenza economico patrimoniale di soggetti debitori fisici e giuridici, ormai a costi decisamente accessibili.

28 febbraio 2017 · Ornella De Bellis

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