Recupero indebiti pensionistici INPS a carico degli eredi – Cosa dobbiamo fare?

Ho ricevuto una raccomandata ar da parte dell’inps in qualità di erede: l’inps mi informa che dal 01 giugno 2010 al 30 aprile 2013 sulla pensione di mio padre eliminata per decesso, è stata corrisposta la somma di euro 417,08 non spettante per i seguenti motivi: sono state riscosse rate di prestazione in misura superiore a quella spettante; è stata corrisposta la maggiorazione sociale o l’aumento sociale della pensione non spettante a causa del possesso di redditi di importo superiore ai limiti stabiliti dalla legge. Scrive ancora che l’istituto per legge, deve procedere al recupero della predetta somma rivolgendosi anche agli eredi che siamo tre e non quattro come ha scritto l’imps perché è deceduta anche mia madre da oltre un anno. Scrive ancora che, come previsto dagli artt. 752 e 754 cc, bisognerà pagare entro trenta giorni del ricevimento della raccomandata. Vorrei sapere se in base alla sentenza della cassazione 482/2017 possiamo rigettare tale richiesta.

Cosa ci consiglia di fare?

La pronuncia di legittimità citata, è inquadrata in un contenzioso in cui al pensionato era stata erogato un rateo maggiorato per una promozione successivamente annullata (perché annullato era stato il provvedimento di legge per cui tale promozione era stata attribuita).

Qualora la restituzione pretesa dall’INPS sia riconducibile ad una situazione simile, si può tener conto della sentenza richiamata. Altrimenti, se la maggiorazione sia da imputare ad una omessa o incompleta segnalazione, da parte del pensionato defunto, di fatti, anche diversi dalle situazioni reddituali, che incidano sul diritto o sulla misura della pensione goduta, le somme indebitamente erogate in conseguenza di tale errore, sono integralmente recuperabili.

Nel caso in cui sussistano le condizioni per la ripetibilità da parte dell’Istituto delle somme indebitamente erogate, il relativo diritto di credito soggiace al termine ordinario di prescrizione decennale.

La prescrizione del credito decorre dalla data in cui è stato effettuato il pagamento indebito; qualora l’indebito sia da ricollegare a situazioni che devono essere comunicate dall’interessato, il termine di prescrizione decorre dalla data della comunicazione.

27 Gennaio 2018 · Tullio Solinas

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Recupero indebito da pensione INPS
L'Inps ha scritto, in data 17/12/2014 agli eredi che nel periodo 01/01/2002 al 31/12/2004, sono stati pagati euro 578,89 in più sulla pensione del dante causa (categoria invalidi civili). Per il seguente motivo: E' stata corrisposta la maggiorazione sociale o l'aumento sociale della pensione non spettante a causa del possesso di redditi di importo superiore ai limiti stabiliti della legge. Gli eredi devono pagare questo debito oppure si è prescritto. ...

La prescrizione degli indebiti INPS percepiti dal pensionato deceduto e richiesti agli eredi
Ricevo ieri da INPS una lettera (datata 23 maggio 2019) con la quale comunica che la mia suocera, deceduta a fine 2011, ha percepito somme che non le spettavano nel periodo 1/1/2008 - 31/05/2011. Questo non è da imputare alla suocera (maestra elementare) che ha sempre dichiarato tutto e in modo corretto, ma ai calcoli INPS e, forse, modifiche alle soglie di reddito. Ovviamente, pagheremo il dovuto. La sola domanda che vi pongo è: nel periodo indicato 17 mesi sono oltre 10 anni, gli altri 24 entro i 10. Vale la prescrizione decennale per i primi 17. Se è così ...

Limiti al recupero di indebiti pensionistici
Vorrei sapere se esistono dei limiti al recupero di indebiti pensionistici: ad esempio il famoso minimo vitale? E' corretto recuperare 97 euro su una pensione di 579 euro? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Recupero indebiti pensionistici INPS a carico degli eredi – Cosa dobbiamo fare?