Causa dipendenti

dipendenti ministeriali abbiamo vinto una causa nel 2008 per riconoscimenti stipendiale ed il ministero ha concesso gli aumenti, quindi io che ero in pensione dal 2007 ho percepito nel tempo dal 2008 al 2010 sia gli aumenti dal ministero che gli aumenti dall’inpdap per ricostruzione pensione .In appello abbiamo perso,siamo ricorsi in cassazione ma intanto il ministero ci ha richiesto la restituzione del percepito circa 40.000 euro lordi e dovrò ridare anche all’inpdap altri 20.000 euro circa lordi per ricostruzione pensione, dal momento della comunicazione del ministero, un totale enorme.

Poichè l’irpef sia il ministero che l’inpdap ce l’hanno trattenuta subito dovremo riaverla credo ma non so come.

Prima domanda : è vero che il massimo della rata sulla mia pensione è di un quinto e che non possono sospendere l’intera pensione e che non ci sono nuove leggi che hanno cambiato questa regola?

Domanda seconda: sul 730 dovrò inserire una certificazione dell’inpdap per l’anno in cui mi faranno le trattenute, che presumo decorrano dal 1.1.2012, per riavere il rateo dell’irpef a suo tempo già pagata tutta insieme? Come faccio a chiedere all’inpdap questa certificazione?

Potranno prelevare dalla sua pensione, al massimo, un quinto dell’importo netto del rateo mensile (quello già decurtato dagli aumenti prima concessi e poi revocati in virtù delle sentenze).

Per quanto attiene gli aspetti fiscali la cosa più semplice che l’INPDAP (sostituto d’imposta) possa fare è quella di calcolare l’IRPEF sull’imponibile già decurtato della trattenuta che andrà ad applicare per recuperare gli importi erogati e non dovuti.

In questo modo si realizzerà una sorta di compensazione con la maggiore IRPEF prelevata negli anni precedenti.

20 Novembre 2011 · Marzia Ciunfrini

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