Recupero credito di imposta derivante dal bonus vacanze per lavoratore autonomo in regime forfetario


Leggo su vari siti che il 20 per cento di credito lo si utilizza come detrazione in sede di Dichiarazione dei redditi per il componente del nucleo familiare a cui è stata intestata la fattura.

Mi chiedo dunque se usufruisce del credito mia figlia e la fattura viene rilasciata a suo nome non potrò recuperare il credito visto che lei è ancora una studentessa e quindi non presenta dichiarazioni.

Inoltre, vorrei sapere se una partita Iva in regime forfettario può recuperare il credito del 20 per cento del bonus vacanze.

Il 20 per cento (del valore massimo dell’agevolazione o, se inferiore, del corrispettivo dovuto) può essere detratto dall’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta per l’anno d’imposta 2020 esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale che ha usufruito dello sconto. Pertanto se il soggetto intestatario della fattura è a carico fiscale di terzi, la detrazione non potrà essere fruita da alcuno.

Inoltre, se l’unico reddito assoggettabile ad IRPEF è quello prodotto da lavoro autonomo in regime forfetario, il contribuente intestatario della fattura che ha usufruito del cosiddetto bonus vacanza, non può fruire della detrazione fiscale del 20% nell’anno di imposta 2020.

6 Luglio 2020 · Giorgio Valli



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