Recupero crediti inps da mia madre deceduta – Non capisco perché i figli devono rinunciare all’eredità

Come già scritto in precedenza mia madre è morta a ottobre scorso e mio padre ha ricevuto dall’INPS una carta con recupero crediti dal 01 1 2001 al 31 07 2003.

Visto che mia madre non ha lasciato eredita e neanche mio padre il quale vive di sola pensione pari a euro 580 mensili, cosa deve fare pagare, o visto il tempo trascorso e tutto prescritto?

Noi figli cosa dobbiamo fare? Non capisco perché dovremmo fare rinuncia eredita tramite notaio che costa 200 euro? Poi come scritto, non c’e alcuna eredita.

Per verificare che sia intervenuta la prescrizione quinquennale, suo padre dovrebbe recarsi all’INPS e chiedere copia delle notifiche relative alle comunicazioni indirizzate a sua madre defunta, in cui l’Istituto di previdenza reclama gli indebiti alla defunta stessa erogati.

Abbiamo poi detto, nella precedente discussione, che suo padre potrebbe anche evitare di pagare quanto richiesto, dal momento che la pensione che egli percepisce è praticamente impignorabile.

I figli di una debitrice risultano eredi anche dei debiti lasciati dalla defunta: per questo è necessaria la rinuncia all’eredità. Naturalmente, se il gioco non vale la candela se ne può fare a meno, pur tuttavia con la consapevolezza che il debito lasciato dalla defunta potrebbe essere legittimamente richiesto agli eredi che non abbiano rinunciato.

11 Novembre 2015 · Lilla De Angelis

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