Recupero crediti Barclaycard: pago subito o è meglio aspettare?

E' dal 2008 che possiedo una carta revolving Barclaycard che, attualmente, ha un limite massimo di fido pari a 1.000 Euro.

Fino all'anno scorso, quindi fin verso la fine dell'estate del 2013, ho sempre pagato le rate puntualmente, poiché avevo un reddito, seppur minimo, utile ad assolvere al mio debito.

Purtroppo la fonte di reddito è venuta a mancare e ho nuovamente trovato un lavoro nel mese di aprile di quest'anno. Si tratta però di un lavoro a provvigione che ancora non mi ha portato redditi, anche se sto lavorando parecchio al fine di raccogliere presto i frutti che sono sicuro non tarderanno ad arrivare.

Dall'anno scorso ad oggi ho ricevuto svariate lettere da parte del recupero crediti Barclaycard prima e da agenzie esterne dopo, lettere che ho sempre ignorato poiché non ero comunque in grado di pagare ed erano inviate come posta ordinaria, quindi non tramite raccomandata.

Ho ricevuto anche svariati SMS dai suddetti soggetti, ai quali ugualmente non ho mai dato seguito.

Ho ricevuto anche molte chiamate al cellulare da numeri stranieri o sconosciuti o anche privati, ai quali, soprattutto per mia privacy, non ho mai risposto, anche se sospetto che provenissero dal recupero crediti.

Insomma, questa storia va avanti da circa un anno, ma per me non è mai stato un problema, visto che una volta ingranato con il lavoro, avrei potuto pagare tranquillamente.

Stamattina, però, riceviamo una chiamata da un numero privato e mio padre, stranamente, risponde, nonostante da noi ci sia la politica di non rispondere a questo tipo di chiamate. Mi passa la chiamata e scopro che all'altro capo del telefono c'era un agente del recupero crediti.

Mi chiede se potevo pagare tutto, gli rispondo di no e gli spiego la situazione, al che mi propone d'inviare intanto un bonifico di 150 - 200 Euro per dimostrare la mia buona volontà, sperando che la Barclaycard accetti un pagamento rateale. Io rispondo che va bene, perché a 150 Euro ci arrivo, però, riflettendoci a freddo, mi rendo conto che poi rimarrei senza altri soldi.

L'agente, a seguito della telefonata, mi ha inviato un'email con i dati del bonifico e con il saldo totale che ammonta a circa 1.190 Euro.

Io potrei pagare questi primi 150 Euro, ma poi rimarrei senza nient'altro. Questo, a detta dell'agente, potrebbe tener buoni quelli di Barclaycard per circa 30 giorni, ma poi il problema si ripresenterebbe, anche nell'ipotesi in cui Barclaycard accettasse di farmi pagare solo 700 Euro in totale, come prospettato dall'agente. Comunque non so come sarà la mia situazione tra 30 giorni: potrei aver guadagnato qualcosa come no. Mi dice anche che se non dimostrassi la mia buona volontà, poi Barclaycard passerà per vie legali e per me ci sarebbero dei problemi, perché andrebbero a fare indagini anche dove lavoro, per esempio.

La mia situazione patrimoniale è di nullatenente e vivo con i miei genitori, mia sorella e mio fratello. L'unico reddito è la pensione di mio padre e non basta più, mentre mia madre è casalinga, mia sorella è disoccupata e mio fratello ha appena preso il diploma, per cui ora inizierà a cercare un lavoro. Le uniche proprietà di famiglia sono la casa, che stiamo tentando di vendere, due auto e un motorino. A mio nome non c'è nulla.

Cosa mi consigliate di fare? Leggendo altre domande e risposte su situazioni simili alla mia, mi sembra di aver capito che rischierei poco o nulla e che sarebbe meglio aspettare che il debito cresca per richiedere uno stralcio. Nel frattempo io potrei darmi ancora da fare per cercarmi un altro lavoro aggiuntivo che mi dia una maggiore sicurezza nell'attesa che la mia attività principale cominci a generare un'entrata più costante.

Io ho molti dubbi sul fatto di rinunciare anche solo a quei 150 Euro, perché non mi va di chiedere soldi ai miei, anche se non mi concedo nulla che non sia strettamente necessario. E poi, ripeto, fra 30 giorni saremo punto e a capo.

Che mi consigliate di fare? Pago intanto quei 150 Euro o aspetto? Attendo che mi mandino documenti e solleciti di pagamento ufficiali o cosa?

Un plauso a lei, che fino a stamattina si è comportata da debitrice nullatenente modello, restando fredda ed impassibile a contatti telefonici italiani, stranieri, marziani e via sms. Avrebbe continuato ancora per un pezzo, ne sono sicura, se non fosse stato per suo padre, un soggetto che, se me lo consente, definirei politicamente "molto scorretto". Una tiratina d'orecchie, almeno virtuale, se l'è meritata per avere stroncato la carriera di una debitrice impenitente destinata a ben più luminosi traguardi.

Tuttavia, nessuno è perfetto e anche lei, come il famoso ispettore Rock che pubblicizzava la brillantina Linetti (chieda pure a suo padre) ha commesso un errore.

Quando si decide di pagare, non si corrisponde mai un anticipo prima di conoscere esattamente i termini dell'accordo. Secondo lai, una volta che al tipo arriveranno i 150 euro, "quelli della Barclays" le concederanno un saldo stralcio per chiudere la posizione debitoria? Io temo di no.

E quanto appena asserito vale in ogni caso. Indipendentemente dal fatto, cioè, che quelli della Barclays abbiano, molto probabilmente, già ceduto il credito da un pezzo.

La tecnica adottata dal tizio che l'ha contattata è trita e ritrita Signora, cercherò di farle avere uno sconto, ma lei mi deve assicurare un versamento di almeno centocinquanta (la gallina canta) euro per fare stare buoni quelli della Vattelapesca, altrimenti, sa, non dipende da me, ma sarò costretto a passare la pratica all'ufficio legale bla, bla, bla ... .

Strano che a lei non abbiano ancora parlato del terribile ufficio legale pronto a scatenare una guerra giudiziaria per recuperare mille euro, anche a costo di sborsarne altrettanti sull'unghia per decreti ingiuntivi, precetti, notifiche ed escussione coattiva (e con lei, al momento, cascherebbero davvero male).

Ed allora, se proprio ha deciso di chiudere così ingloriosamente la sua promettente carriera di debitrice, chieda al signore che la contatterà di spedirle almeno un fax con il logo della società attualmente creditrice ed i termini dell'accordo (importo richiesto per chiudere la posizione, anticipo e tempi di pagamento del residuo).

14 luglio 2014 · Ludmilla Karadzic

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