Recupero crediti alimentari all’estero tramite decreto ingiuntivo europeo


Mi sono separata da mio marito nel 2014: dopo il primo anno, non ha più versato gli assegni alimentari dovuti. Da allora gli sono stati notificati ben 8 precetti. Nel frattempo ha intestato tutte le proprietà alla nuova compagna. L’unico bene su cui rivalersi è un immobile in Croazia, in comunione dei beni con la sottoscritta. Posso richiedere un decreto ingiuntivo europeo?

Il titolo esecutivo europeo è un certificato che accompagna una decisione giudiziaria nazionale, una transazione giudiziaria o un atto pubblico e ne consente l’esecuzione in un altro Stato membro, e vale anche per i crediti non contestati laddove un giudice nazionale abbia già deciso che l’importo in questione è dovuto al ricorrente. Di norma il titolo esecutivo europeo va richiesto al giudice che ha pronunciato la decisione giudiziaria in Italia.

Ai fini del titolo esecutivo europeo un credito si considera non contestato se il debitore lo ha riconosciuto davanti al giudice, in una transazione giudiziaria o in un atto pubblico, oppure se non lo ha contestato o se, dopo averlo contestato, non è comparso davanti al giudice (ammissione tacita).

Comunque, il creditore dovrà sempre trovare uno studio legale in Croazia (o anche italiano che operi in Croazia) per avviare la procedura esecutiva basata sul titolo esecutivo europeo.

20 Marzo 2019 · Marzia Ciunfrini



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