Recupero costi (legali e di procedura) per il pignoramento e la vendita all’asta

Sono creditore di una somma di denaro nei confronti di un soggetto e, non riuscendo ad ottenere il saldo del debito, ho intenzione di iscrivere un’ipoteca giudiziale su di un bene immobiliare di cui costui ha la proprietà per metà.

Ciò premesso e con riferimento alla risposta a questo quesito chiedo se, nell’ipotesi che dopo l’iscrizione dell’ipoteca io decida di procedere anche al pignoramento e (se nemmeno a quel punto in debitore intenda saldare il debito) alla vendita (forzata) all’asta del bene, i costi legali e di procedura, che come creditore dovrei comunque anticipare, possano venir recuperati dal ricavato della vendita (in modo automatico o dovendo attivare una procedura a parte?) o se invece (sarebbe il colmo!) restino comunque a mio carico.

L’articolo 2846 del codice civile prevede espressamente che le spese d’iscrizione dell’ipoteca a carico di un immobile di proprietà del debitore sono a carico di quest’ultimo, ma, naturalmente, devono essere anticipate dal richiedente creditore.

L’articolo 2855 del codice civile stabilisce che l’iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le spese dell’atto di costituzione d’ipoteca, quelle dell’iscrizione e rinnovazione e quelle ordinarie occorrenti per l’intervento nel processo di esecuzione (pignoramento ed espropriazione).

9 Luglio 2018 · Lilla De Angelis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Il debitore non può invocare l'illegittimità della procedura espropriativa dopo la vendita del bene
Per far valere eventuali nullità della procedura di espropriazione del bene, il debitore deve attivarsi prima che la vendita stessa abbia luogo. La legge, infatti, una volta che le vendita sia stata effettuata, privilegia l'interesse alla stabilità dell'acquisto da parte dell'aggiudicatario in buona fede, sacrificando quello del debitore; anche al fine di non scoraggiare le vendite in sede esecutiva, per la funzione che rivestono nel supporto al recupero dei crediti. Va, inoltre, considerato che, nella vendita coattiva, il potenziale acquirente si affida all'ufficio giudiziario che sovrintende alle procedure, ed ha ragione di attendersi che esso svolga tutti i controlli di ...

Dall'ipoteca su un immobile al pignoramento quanto tempo passa?
Vorrei capire se dopo una ipoteca messa ad un immobile al passaggio al pignoramento è automatico/quanto tempo passa tra le due fasi? Sono debitore verso una persona all'estero di 12 mila euro ed ho una casa di proprietà che vale 150 mila euro (senza nessun mutuo, gia pagata) e sono preoccupato di perdere la casa. Vorrei chiedere se uno viene informato che c'e un ipoteca sulla sua casa o riceve notifica che il creditore vuole mettere ipoteca, Si puo contestare l'ipoteca? E una volta messa l'ipoteca quanto tempo viene dato per pagare? Possono mettere un ipoteca anche senza notificarti? E ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Recupero costi (legali e di procedura) per il pignoramento e la vendita all’asta