Questione Pignoramento Presso Terzi

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La mia questione é molto semplice:

Circa 5 anni fa ho fatto un grosso prestito in denaro contante a mio padre causa sovraindebitamento. Grazie a quei soldi è´riuscito a portare avanti tutte le pendenze fino ad oggi.

Al momento una banca con ipoteca di primo grado sta per andare a procedere al pignoramento dell’immobile casa famigliare.

Mio padre non avendo altri beni attaccabili sta valutando di sospendere i pagamenti con altra banca e altre 2 finanziarie.

Il suo “scopo” e´quello di vedersi pignorare il max. di 1/5 dello stipendio e avere pertanto maggiore liquidita´.

Ho parlato con il mio legale e mi ha indicato che tutti i creditori devono mettersi in fila e chi prima arriva prima pignora il 1/5.

Pertanto vorrei chiedervi: come faccio ad essere il primo ed a tutelare il mio diritto di credito? Potete darmi dei consigli pratici?

Bastava chiederlo al suo legale, visto che c’era …

Lei deve avere un documento che attesti il prestito effettuato. Un documento con data certa, altrimenti il giudice potrebbe pensare che lei sta solo cercando di aiutare suo padre nell’eludere gli obblighi assunti verso gli altri creditori.

Ad esempio, un estratto conto che dimostri il versamento dal suo conto corrente a quello di suo padre. Mentre, non assumono alcun valore le scritture private, se non autenticate da un notaio.

Con la documentazione che accerta il credito, a data certa e di importo quantificabile, potrà ricorrere per decreto ingiuntivo, e quindi procedere al pignoramento della stipendio di suo padre.

18 Giugno 2012 · Annapaola Ferri



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