Quale nucleo familiare ISEE inserire per il pagamento delle tasse universitarie?


Sono iscritto alla Federico II e mi hanno detto che da quest’anno la normativa in merito all’ISEEU è cambiata.

In pratica sono residente con mia nonna, da oltre due anni, che ha un reddito superiore ai 6.500 euro (requisiti dell’università Federico II)

Però mi hanno detto che continuo a risultare a carico di mio padre e che quindi dovrei presentare l’ISEE di mio padre.

E nel caso commettessi un errore nell’inserimento dell’ISEE, inserendo quello sbagliato, cosa accadrebbe? Mi giungerebbe una cartella esattoriale?

A meno che lo studente universitario non possa essere considerato “indipendente” economicamente, il che accade se, e solo se, egli è in grado di dimostrare la propria autonomia sulla base della sussistenza di entrambi i seguenti requisiti:

  1. residenza fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprieta’ di un membro della sua famiglia di origine;
  2. presenza di una adeguata capacita’ di reddito pari a 7.212 euro al lordo degli oneri deducibili,

per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario va identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla residenza anagrafica eventualmente diversa da quella del nucleo familiare di provenienza.

Infatti, gli studenti universitari non conviventi con i genitori, che non abbiano un’adeguata capacita’ di reddito, vengono “attratti”, solo per le prestazioni universitarie, nel nucleo dei genitori e pertanto l’ISEEU tiene conto dei componenti del nucleo dei genitori dello studente e dei loro relativi redditi e patrimoni.

Una attestazione del nucleo familiare non veritiera nella Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEEU, può comportare, oltre alla intuibili conseguenze penali, il recupero delle tasse universitarie insufficientemente versate attraverso l’iscrizione a ruolo del relativo importo e la notifica di una cartella esattoriale.

9 Settembre 2015 · Annapaola Ferri



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?