Debito con la mia vecchia banca » Adesso mi serve un prestito ma non me lo concedono - Come risolvere?

Un pò di anni fa avendo un'attività ed aprii 2-3 conti correnti in alcune banche: dopo un pò questa attività non andò per niente bene e così decisi di chiudere tutto e ovviamente di chiudere anche quei conti bancari visto che non ne avevo più bisogno. Mi recai nella prima banca e mi dissero che per chiudere il mio conto ci volevano 250 euro, ma alla fine con 190 euro me la cavai andando nella seconda banca per la chiusura del conto volevano 350 euro ed io non avevo la possibilità di pagare tutti quei soldi e chiesi al direttore se si poteva arrivare a un'accordo: ma niente, a quell'accordo non ci siamo mai arrivati. Una settimana fa volevo comprare un'auto e volevo fare un finanziamento solo che mi fu bocciato e non capivo il motivo alla fine mettendomi in contatto con la bureau mi hanno detto che il prestito era stato bocciato per via di quella banca che è come se mi avessero messo nei ‘cattivi pagatorì . Ora io voglio risolvere questo problema anche se il debito è salito a 2600 euro. Vorrei pagarli ma dopo mi hanno detto alcuni amici che comunque mi resta nello statuto e se voglio fare un finanziamento non me lo accettano lo stesso. Quindi per favore, mi potete dire come devo comportarmi? C'è una soluzione a tutto ciò?

Se adesso raggiunge un accordo transattivo con la sua vecchia banca, la segnalazione verrà aggiornata, riportando le informazioni relative al pagamento effettuato in ritardo (prestito rimborsato in ritardo). Occorreranno poi tre anni, decorrenti dalla data in cui sarà stato perfezionato l'accordo, affinché la segnalazione venga cancellata.

L'alternativa è quella di dover attendere dai tre ai cinque anni dalla data della prima comunicazione effettuata dalla sua vecchia banca alla Centrale rischi (il termine dipende dalla possibilità che il creditore reiteri la segnalazione), per ottenere la cancellazione di qualsiasi riferimento a suo carico (segnalazione negativa - omesso rimborso) dalla centrale rischi in cui risulta censito.

Qualsiasi sia la sua decisione, sia che essa opti per l'accordo transattivo con la conseguente permanenza di una segnalazione che certifica il suo ritardo nell'adempimento, sia che essa propenda per attendere la cancellazione di una qualsiasi segnalazione in centrale rischi, difficilmente riuscirà ad ottenere un nuovo prestito.

Nel primo caso, infatti, il creditore dovrebbe assumersi il rischio di un suo molto probabile ritardo nell'adempimento; nel secondo, sospetterà che lei sia un cattivo pagatore proprio dall'assenza di qualsiasi segnalazione positiva che la riguardi, fatto inconsueto per un operatore attivo da tempo.

L'unica soluzione, pertanto, è quella di dotarsi di un garante per il prestito di cui ha bisogno.

12 febbraio 2018 · Carla Benvenuto

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