Prestito tra coniugi che estingue altri prestiti preesistenti

Argomenti correlati:

Mio marito ha contratto, a mia insaputa e senza che ci fosse una reale necessità, ben 2 prestiti: una cessione del quinto dello stipendio con una finanziaria e una delegazione di pagamento con una banca.E’ indebitato per i prossimi 10 anni e percepisce uno stipendio notevolmente ridotto a causa di rate molto pesanti.

Siamo sposati da tempo, ma fortunatamente con regime di separazione dei beni. Io dispongo di una maggiore solidità economica e, pertanto, mi sono sempre fatta carico di tutte le spese importanti della casa, della famiglia e dei figli.
Negli anni mi sono Lui ha seri problemi di gestione del denaro: non sa risparmiare, spende sempre più del dovuto (non rendendosi conto di come ha speso il denaro), inoltre si fa convincere facilmente da estranei a sottoscrivere polizze o ad acquistare beni superflui.

Tutto ciò sta mettendo gravemente in crisi il nostro matrimonio. Non riesco ad accettare il fatto che lui abbia richiesto dei prestiti senza motivo e soprattutto che mi abbia tenuta all’oscuro di tutto (la scoperta è avvenuta per caso quando mi è capitata tra le mani la sua busta paga).

Nel tentativo di salvare la nostra famiglia, avrei intenzione, attingendo al patrimonio di mia esclusiva proprietà, di estinguere anticipatamente i prestiti da lui sottoscritti, cercando così di recuperare una parte degli interessi. Ho timore, però, che lui, ritrovandosi con uno stipendio finalmente di nuovo integro, possa continuare a dilapidare i suoi soldi.

Mi è venuto in mente, quindi, di stipulare una sorta di contratto di prestito infruttifero tra coniugi, obbligandolo però alla restituzione della cifra con rate mensili, che andrebbero via via accantonate in una carta prepagata destinata alle spese della famiglia e dei figli in particolare.

In tal modo lui verserebbe comunque delle rate mensili, ma invece di pagare la finanziaria e la banca, coprirebbe parte delle spese della famiglia. Non so se è una buona idea e soprattutto se lui manterrà l’impegno di versare le rate alla famiglia. Sono consapevole che ciò non mi garantisce che lui non contragga nuovamente altri debiti. Desidero un vostro parere in proposito!

Avendo maturato qualche esperienza, come operatrice sul campo, in situazioni molto simili a quella da lei riportata, sono convinta che la soluzione migliore sia quella di far finta di nulla ed evitare di liberare risorse finanziarie nello stipendio percepito dal coniuge che questi, chiaro esempio di debitore compulsivo, dilapiderebbe in men che non si dica. Suo marito non si porrebbe mai il problema di rimborsare le rate al proprio coniuge per un prestito d’onore, se così vogliamo chiamarlo.

Tenendo conto che attualmente i tassi di interesse si mantengono comunque non elevati e della circostanza tecnica che, in regime di separazione dei beni, i prestiti eventualmente non rimborsati dal coniuge debitore non potrebbero essere pretesi dal coniuge non debitore, non essendo stati, evidentemente, impiegati per soddisfare esigenze familiari, il mio parere è quello di lasciare suo marito a cuocere a fuoco lento nel brodo dei debiti acquisiti.

12 Settembre 2016 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Difficoltà a gestire prestiti e pagamenti
Siccome adesso sono 4 mesi che ho sospeso i pagamenti con agos che ho pagato regolarmente dal 2008 rata di 410 e compass che ho pagato dal 2010 rata di 340 euro. Dopo 2 raccomandate dove spiegavo dettagliatamente la mia impossibilità di continuare a pagare per una questione di sopravvivenza della mia famiglia ho 3 figli e mia moglie casalinga le quali sapevo che andassero disattese. L'altro ieri è venuto un esattore della Compass a casa gli ho spiegato la situazione e gli ho detto che aspettavo gli eventi. Adesso non vedo l'ora che mi faccino questo benedetto decreto ingiuntivo ...

Prestiti per dipendenti » Viaggio alla scoperta di questa particolare tipologia di prestito personale
Oggi vogliamo parlare dei prestiti per dipendenti: affrontiamo, dunque, un piccolo viaggio alla scoperta di questa particolare tipologia di prestito personale. I prestiti per dipendenti sono una tipologia di prestiti personali che vengono destinati ai lavoratori dipendenti pubblici e statali e privati. I prestiti per dipendenti sono finanziamenti non finalizzati: coloro che li richiedono, cioè, non hanno l'obbligo di specificare la finalità della somma richiesta. I prestiti personali per dipendenti prevedono, come forma più comune, la cessione del quinto dello stipendio: secondo questa formula le rate del prestito vengono trattenute direttamente dalla busta paga del richiedente e pagate dal datore ...

Pignoramento della pensione con cessione del quinto e prestito delega preesistenti
Sono un pensionato ex Inpdap: sono stato pensionato anticipatamente per problemi fisici e, all'atto del pensionamento, INPS ha mantenuto sul mio statino una cessione v di 318 euro e una delega di pagamento di 314 che in un netto pensione di circa 1260 mi fanno vivere con la rimanenza di 600. Premesso che una doppia cessione su pensione non dovrebbe starci per legge (misteri Inps), il mio attuale problema è un prossimo pignoramento del quinto che dovrò subire e visto che già non viene rispettato il minimo vitale di 670 euro, dove saranno collocati i 100/120 euro di pignoramento? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Prestito tra coniugi che estingue altri prestiti preesistenti